Liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa

La liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza di un sinistro stradale da un soggetto percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo il reddito effettivamente perduto dalla vittima, e non il triplo della pensione sociale. Il ricorso a tale ultimo criterio può essere consentito solo quando il giudice di merito accerti che la vittima al momento dell'infortunio godeva di un reddito, ma questo era talmente modesto o sporadico da rendere la vittima sostanzialmente equiparabile ad un disoccupato.

Nella liquidazione del danno patrimoniale futuro da incapacità di lavoro il reddito della vittima da porre a base del calcolo deve essere equitativamente aumentato rispetto a quello concretamente percepito, quando sia ragionevole ritenere che esso negli anni a venire sarebbe verosimilmente cresciuto.

La relativa valutazione deve essere compiuta dal giudice di merito ìn base ad elementi oggettivi che è onere del danneggiato dedurre, ed in mancanza dei quali non è consentita la liquidazione del danno in base al triplo della pensione sociale, a nulla rilevando che il reddito della vittima fosse di per sè di modesta entità.

Si tratta del principio giuridico che emerge dalla lettura della sentenza 8896/16 della Corte di cassazione.

6 maggio 2016 · Lilla De Angelis

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa. Clicca qui.

Stai leggendo Liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 6 maggio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose Inserito nella sezione giurisprudenza.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)


lunghezza totale = 5710

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca