Inutile vendere casa al marito per sfuggire al debito con Equitalia

Disfarsi in extremis della proprieta` del bene fingendosi incapiente, non e` un rimedio valido che salva da quanto dovuto a Equitalia per non aver pagato la cartella esattoriale notificata.

L'agente della riscossione, ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del Dpr 602/1973, può mettere in pratica ogni azione cautelare e conservativa posta a favore del creditore.

Questa è la conclusione sostanziale cui è giunto il Tribunale di Padova che, con la sentenza 1253/2/2013 del 16 maggio, ha stabilito che la cessione dell'immobile in famiglia tra moglie e marito, di fatto unica proprietà di quest’ultimo, e avvenuta successivamente al ricevimento delle cartelle di pagamento, rende legittima ogni azione possibile da parte dell'Agente della riscossione secondo quanto previsto dall'articolo 49 c. 1 del DPR 602/1973.

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Stai leggendo Inutile vendere casa al marito per sfuggire al debito con Equitalia Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria riscossione coattiva delle cartelle esattoriali Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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