Equitalia » La dilazione della cartella esattoriale non cancella l’ipoteca se già iscritta

Equitalia: l'ottenimento della dilazione del debito per una o più cartelle esattoriali può impedire l’iscrizione dell'ipoteca, ma non la sua cancellazione, se essa era già preesistente.

Come noto, dopo aver accettato la dilazione, Equitalia non può procedere all'iscrizione di ipoteca ed altre forme di riscossione coattiva.

La possibilità di iscrivere ipoteca, infatti, è possibile solo se la domanda di rateazione è respinta o se il contribuente non rispetta il piano di rateazione.

E' bene chiarire che, purtroppo, la domanda di rateazione presentata successivamente all'iscrizione di ipoteca non consente la cancellazione di essa, la quale può rimanere salva fino all'estinzione del debito.

E' quindi vivamente consigliabile inoltrare la domanda di rateazione sempre precedentemente al termine oltre il quale Equitalia potrebbe adottare una misura cautelare, ovvero, entro sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale.

Quando si sa di non poter onorare tempestivamente i pagamenti per difficoltà economiche, è dunque, sempre, preferibile inoltrare richiesta di dilazione ordinaria, 6 anni, o straordinaria, 10 anni, non appena sia stata notificata la cartella esattoriale.

Così facendo è possibile evitare svariate forme di esecuzione forzata, come, appunto, l’iscrizione di ipoteca sulla propria casa, il fermo amministrativo del veicolo e anche l’avvio della procedura esecutiva come il pignoramento dei beni mobili o immobili e del conto corrente.

26 Marzo 2014 · Gennaro Andele





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