Voltura e subentro nei contratti di fornitura domestica di luce e gas – Differenze


Può effettuare la voltura del contratto di energia elettrica un erede o un familiare incluso nello stato di famiglia del deceduto


Mio padre è morto l’anno scorso: ha vissuto a casa di mia madre fino alla fine, lei stessa vive all’estero ed ora vorrebbe usare la casa come casa per le vacanze e sottoscrivere il contratto elettrico. Poiché ci sono solo debiti, non vuole accettare l’eredità. per timore di accettare accidentalmente tacitamente l’eredità, il vecchio contratto non è ancora stato risolto e non è ancora subentrato. Ho letto spesso qui nel forum che subentrare nella luce non significa automaticamente tacita accettazione se la moglie vive nella stessa casa e paga i vecchi debiti luce affinché la fornitura non venga interrotta. ma in questo caso la vedova non vive nella casa ma vorrebbe di tanto in tanto utilizzare la propria casa come casa per le vacanze. Le condizioni per la risoluzione in enel prevedono che possano farlo solo gli eredi oi familiari. il contratto elettrico è ancora attivo anche se da un anno non vengono pagate bollette. come può mia madre avere a suo nome le bollette della luce per la propria casa senza tacita accettazione dell’eredità. l’eredità non è stata ufficialmente rifiutata perché gli avvocati in Germania chiedono 4000 euro per essa. è possibile dire al fornitore di energia elettrica che eri sposato ma non vuoi rilevare l’eredità e i vecchi debiti?

Può effettuare la voltura del contratto di energia elettrica causa morte (mortis causa) un erede o un familiare incluso, al momento del decesso dell’intestatario, nella famiglia anagrafica di quest’ultimo (stato di famiglia al decesso). In altre circostanze, come quella oggetto del quesito, al coniuge superstite converrà procedere con il subentro, in qualità di proprietaria dell’immobile. Infatti, qualora si intenda effettuare la rinuncia all’eredità, è vivamente sconsigliato rendere una dichiarazione mendace qualificandosi come erede, considerando che il documento sottoscritto verrà archiviato dalla società venditrice di energia elettrica.

La voltura è il cambio di intestatario del contratto di fornitura, senza che sia interrotta l’erogazione di energia elettrica. i consumi precedenti alla data di voltura, in caso di morte dell’intestatario del contratto, vengono accollati al cliente subentrante.

Il subentro, a differenza della voltura, è l’attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente: il nuovo contratto può essere stipulato con un fornitore diverso dal precedente e viene effettuato considerando cessato il contratto del cliente deceduto, con il sigillo e la disattivazione del vecchio contatore. Naturalmente, i costi di attivazione del subentro saranno maggiori rispetto a quelli di voltura: inoltre, il subentro richiede, necessariamente, tempi di interruzione della fornitura.

23 Marzo 2023 · Giovanni Napoletano





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