Può un medico chirurgo esercitare con contratto di prestazione professionale in un generico centro estetico?


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c’è una normativa di riferimento per sapere se in un centro estetico a Varese può effettuare visita un medico estetico per prescrivere trattamenti dimagranti presso lo stesso centro? I trattamenti sono: Kiro-Lipolaser-R.F.Criolipolisi addome Heport plit Quale tipo di contratto deve fare con l’estetista? ( Openday- supporto al centro estetico – collaborazione limitata) Grazie

La normativa di riferimento è quella vigente su base regionale: tuttavia, in generale, possiamo affermare che solo un soggetto laureato in medicina e chirurgia può, in un adeguata struttura sanitaria autorizzata (ambulatorio/poliambulatorio/studio medico), effettuare interventi di liposuzione laser (si tratta comunque di chirurgia estetica) sotto la propria personale ed esclusiva responsabilità .

Al limite, il medico può avvalersi dell’assistenza di operatori qualificati (nella fattispecie, estetisti), assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato. L’articolo 2232 del Codice Civile prevede, infatti, la facoltà, per il singolo professionista, di valersi, sotto la propria direzione e responsabilità, di sostituti ed ausiliari nell’esecuzione dell’incarico assunto. Qualora la collaborazione dei soggetti terzi non influisca in maniera sostanziale sulla natura e organizzazione della struttura, non sarà necessaria la trasformazione dello studio in ambulatorio; ove, al contrario, la collaborazione e la consulenza si esplicassero in maniera continuativa ed il numero dei collaboratori divenisse tale da influire sull’organizzazione della struttura, diverrebbe necessaria la costituzione di un ambulatorio soggetto ad autorizzazione.

Interventi eseguiti dal medico chirurgo presso centri estetici, al di fuori di strutture sanitarie attrezzate ed autorizzate (cliniche private e/o ambulatori provvisti di direttore sanitario responsabile), potrebbero costargli sanzioni da parte dell’Ordine dei Medici e, in alcuni casi, addirittura la sospensione dell’attività professionale nonché la radiazione dall’albo.

In parole povere solo una struttura sanitaria, come minimo un ambulatorio autorizzato con direttore sanitario responsabile (che dovrà essere un medico chirurgo anch’egli), può sottoscrivere un contratto per prestazioni professionali rese da un medico chirurgo.

La regione Lombardia offre una pagina informativa web dove sono illustrate procedure e requisiti per ottenere l’autorizzazione ad aprire e condurre un ambulatorio medico.

29 Settembre 2020 · Rosaria Proietti



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