Casa collocata sul mercato dall’ente proprietario ed acquistata dalla figlia della conduttrice titolare del diritto di prelazione

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Ho acquistato la casa dei miei genitori in cui viveva mia madre e pagava un affitto perché l’Ente l’ha messa in vendita. Mia madre non l’avrebbe potuta comprare (non ha reddito) così come i miei fratelli. Ovviamente mia madre è rimasta a vivere con me e sta cominciando a non stare molto bene di salute e con la testa. Mi dice che lei ha l’usufrutto sulla casa. Io, per comprare quella casa ho aperto un mutuo, che pago ancora e quando l’ho stipulato ho chiesto di mettere mia figlia, in caso mi succedesse qualcosa come proprietaria della casa. Mia madre ci abitava da tanti anni e pagava regolarmente affitto, e al tempo della vendita se casa non veniva acquistata veniva venduta ad altri “estranei”, così presi la residenza, ho aperto un mutuo e mi sono trasferita a viverci insieme a mia madre. Oramai chiedo, può mia madre avere l’usufrutto di quella casa anche se per tanti anni ha pagato l’affitto?

Non conoscendo le carte relative al trasferimento di proprietà nulla è possibile affermare: la titolarità del mutuo ipotecario nulla vuol dire circa il diritto di proprietà complessivo della casa. Può darsi che sua madre abbia acquistato la casa sfruttando il diritto di prelazione di cui era titolare esclusiva (in quanto titolare del contratto di locazione) con i soldi della figlia e che in cambio abbia concesso alla figlia la nuda proprietà, riservando l’usufrutto per se stessa. Operazione che ha un senso e le consente di non essere collocata in una RSA adesso che comincia a stare poco bene … a meno che la figlia, nuda proprietaria, non voglia rischiare di essere cacciata di casa fino a quando la madre resterà in vita.

Una mamma arzilla e previdente, non c’è che dire.

29 Dicembre 2020 · Rosaria Proietti

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