Trasferimento di residenza in stanza condivisa – Come evitare che l’ufficiale d’anagrafe formi un’unica famiglia anagrafica


Sono un lavoratore e condivido con un collega la stanza in un appartamento in affitto: posso usare la stanza condivisa dell’appartamento in cui abito per il cambio di residenza? Costituirei nucleo familiare da solo o anche con il collega con cui condivido la stanza?

Al momento di chiedere il trasferimento di residenza nella abitazione presso cui condivide la stanza, dovrà dichiarare che con i conviventi (non solo il collega con cui condivide la stanza) dell’intera unità abitativa già residenti, non intercorrono legami di parentela o affettivi.

Solo in questo modo verrà costituita una nuova famiglia anagrafica (stato di famiglia) formato esclusivamente dal richiedente la residenza.

18 Settembre 2020 · Giorgio Martini



Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Famiglia lavoro pensioni • DSU ISEE ISEEU • nucleo familiare famiglia anagrafica e sostegno al reddito • successione eredità e donazioni del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Trasferimento di residenza in stanza condivisa – Come evitare che l’ufficiale d’anagrafe formi un’unica famiglia anagrafica