Testamento equo ma con immobili classati diversamente in modo da configurare la lesione della legittima spettante ad uno dei due coeredi


Io e mia sorella abbiamo ereditato alcuni appartamenti e alcuni locali commerciali in modo equo per quanto riguarda i mq, ma differenti per valore di classi catastali. Nel mio caso gli appartamenti ricevuti appartengono alla classe A4 (Abitazioni tipo popolare) Mentre quelli ereditati da mia sorella appartengono alla classe A2 (Abitazioni tipo civile) Facendo i calcoli approssimativi, mia sorella ha ricevuto un valore catastale superiore al mio, che tradotto in quotazioni di mercato riportate dall’agenzia delle entrate è di circa 300 mila euro. Cosa potrei fare in questo caso?

In sede di divisione ereditaria può eccepire la differenza nel classamento degli immobili e quindi la differenza di valore delle quote ereditarie assegnate per testamento, chiedendo che la ripartizione si adegui alla normativa vigente.

Nella situazione in cui il de cuius non abbia un coniuge superstite, con due figli che gli sopravvivono, la legge prevede che 1/3 dell’eredità lasciata dal defunto (relitta) sia disponibile per essere assegnata dal testatore a chi gli pare, mentre un 1/3 va a ciascuno dei due figli rappresentando la quota di legittima riservata a ciascuno di essi.

Se ne conclude che il valore della quota ereditaria che spetta al coerede leso (chi ci scrive) deve essere almeno pari ad 1/3 del valore commerciale complessivo degli immobili.

Se la sorella coerede non accetta di pervenire ad un accordo transattivo, non resta che avviare un’azione giudiziale di riduzione della quota ad ella destinata per testamento.

14 Settembre 2021 · Carla Benvenuto



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Testamento equo ma con immobili classati diversamente in modo da configurare la lesione della legittima spettante ad uno dei due coeredi