Casa acquistata da uno dei coniugi in regime patrimoniale di comunione dei beni – In caso di premorienza della moglie, il marito superstite è tenuto a presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione?


Volevo sottoporre alla vostra attenzione la regolarità di un iter di vendita della casa di mio padre, stabilito da notaio: mio padre acquistò la casa circa cinquanta anni fa intestandola a se stesso, anche se era in comunione di beni con mia madre.

Dopo venticinque anni acquistò anche un posto auto nel condominio intestandolo ad entrambi: circa venti anni fa mia madre è passata a miglior vita.

Un mese fa il notaio gli ha fatto eseguire la Successione del posto auto, ma ora vuol fargli fare anche la successione della casa.

Mi domando se quest’ultima è necessaria (c’é un esborso di soldini) essendo stato egli l’unico intestatario ed ereditiere? Essendo mia madre, appunto, deceduta?

Se il regime legale matrimoniale adottato dai suoi genitori era di comunione dei beni, e se il coniuge non acquirente in comunione dei beni non aveva esplicitamente rinunciato alla comproprietà in sede di rogito notarile, la casa acquistata da suo padre, risulta in realtà cointestata con la moglie. E, dunque, per regolarizzare la situazione è necessaria la successione anche del 50% della casa di proprietà della defunta, come correttamente propone il notaio.

23 Dicembre 2020 · Michelozzo Marra



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