Modifiche che gli eredi vorrebbero apportare al contratto di locazione stipulato fra le parti in occasione del decesso della originaria locatrice


Sono conduttore di un immobile abitativo con regolare contratto registrato con scadenza 01 novembre 2021: il locatore non ha inviato alcuna lettera di disdetta, pertanto si ritiene che ci sia stato tacito rinnovo per stesso periodo (quattro anni) con le medesime condizioni. In data odierna sono stato informato verbalmente da persona estranea al contratto che il locatore (una anziana signora) il 02 gennaio è deceduto e che pertanto il contratto non è più valido e deve essere rinnovato con nuove clausole. La persona che mi ha informato dovrebbe subentrare nel contratto unitamente ad un minore cui il locatore (la nonna) ha lasciato 1/2 dell’immobile. Pertanto domani sono stato fortemente invitato presso la propria dimora cui saranno presenti il marito ed il fratello eredi del locatore (con beni già divisi) nonché il minore ossia la madre, ha fatto anche velatamente intendere che il contratto potrebbe anche non essere da loro rinnovato. Nella circostanza ha evidenziato che, con il locatore iniziale, il sottoscritto ha lasciato impagate alcune mensilità è che pertanto il contratto è già nullo. Inizialmente ero molto preoccupato poiché siamo quattro persone ad occupare l’immobile. Ignoro cosa vogliano esporre ma la situazione mi appare alquanto anomala; per quanto sono a conoscenza tutto ciò dovrebbe essere formalizzato. Vorrei chiedere il Vostro parere sulla situazione; se nella riunione constato qualcosa di poco chiaro, posso interrompere e uscire ossia chiedere per scritto quanto devono esporre? in caso di missiva da un legale è obbligatorio che anche il sottoscritto ne nomini uno di fiducia, oppure è facoltativo? datosi la precarietà economica.
Ringrazio

Il contratto di locazione a suo tempo stipulato con la locatrice deceduta, resta valido ed efficace alle stesse condizioni economiche, sebbene i beneficiari del canone saranno soggetti diversi (gli eredi legittimi della locatrice).

Qualche problema potrebbe nascere dalla morosità del conduttore, ma per risolvere il contratto di locazione ed ottenere l’ordinanza di sfratto, gli eredi della locatrice defunta dovrebbero comunque rivolgersi al giudice e prima ancora notificare all’inquilino moroso formale ingiunzione di pagamento.

Lei, purtroppo, non può fare a meno di chiedere l’assistenza di un avvocato in questa fase, semplicemente declinando ogni invito a trattare da parte della nuova proprietà e intimando a quest’ultima di rivolgersi, per qualsiasi questione inerente il contratto di locazione, al professionista da lei incaricato. Non è possibile surrogare il supporto legale necessario con quesiti posti, di tanto in tanto, ad un forum di discussione.

Solo così riuscirà a contrastare l’evidente volontà degli eredi della locatrice deceduta, di risolvere il contratto e mandarla via.

Se proprio non ce la fa ad assoldare un avvocato, provi a contattare la sezione del SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari) territorialmente competente per il luogo in cui è ubicato l’appartamento locato: le chiederanno la quota di iscrizione iniziale, ma le forniranno sicuramente un minimo di assistenza legale.

13 Agosto 2021 · Piero Ciottoli



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