Sofferenza bancaria e segnalazione in Centrale Rischi Banca d’Italia


Avevo un fido in conto di 3 mila più un prestito personale con la Fineco: nel 2018 ho saltato qualche rata e spostato l’accredito dello stipendio su un altro conto.

Dopo qualche mese mi viene mandato tramite posta ordinaria una lettera che indicava la mia posizione iscritta alla banca d’Italia come sofferenza.

E’ possibile che a causa di alcuni ritardi la banca può provvedere alla segnalazione in banca d’Italia? Aggiungo anche che un prestito con la ING Direct mi è stato chiuso con passaggio a perdita nel 2018 di circa 1200 euro.

Si parla di sofferenza quando il cliente è valutato in stato di insolvenza (cioè irreversibilmente incapace di saldare il proprio debito) anche se questo non è stato accertato in sede giudiziaria.

La classificazione a sofferenza è il risultato di una valutazione discrezionale ed autonoma della situazione finanziaria complessiva del cliente da parte della banca e, pertanto, può muovere anche al verificarsi di alcuni ritardi del pagamento delle rate di rimborso rispetto alla scadenza prevista, anche se il ritardo nei pagamenti non è, da solo, una condizione sufficiente per la segnalazione a sofferenza.

16 Gennaio 2020 · Ornella De Bellis



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