Saldi – Come riconoscere le truffe (anche online)


Se per i vostri acquisti avete puntato tutto sui saldi, ecco alcuni consigli per non restare vittime di truffa.

Nella mia Regione sono cominciati i saldi invernali e vorrei approfittare di qualche offerta per rifarmi il guardaroba: ho paura, però, di incappare in qualche truffa o inganno sui prezzi reali.

Come difendersi?

Se per i vostri acquisti avete puntato tutto sui saldi, ecco alcuni consigli per non restare vittime di truffa.
Per quanto riguarda gli acquisti su internet, la prima regola, fondamentale: acquistare solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo.

Acquistate solo da venditori sicuri: meglio se si tratta di un negozio, ma anche da privati con particolare attenzione ai feedback. Evitare di comprare da venditori sconosciuti.

Attenzione alle offerte che sembrano esageratamente vantaggiose, potrebbero nascondere una truffa;
Controllate non solo il prezzo del prodotto, ma anche se comprensivo di spese di spedizione o tasse.

Controllate la data di spedizione, e verificata sempre da dove viene spedito il prodotto.

Conservate una copia dell’ordine effettuato, e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali.

Pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Mai inserire dati privati online.

Per tutti gli acquisti effettuati online vale la possibilità di esercitare il diritto di recesso, entro 14 giorni dalla data dell’acquisto;

Nel caso di recesso spetterà sempre il rimborso delle spese effettuate per l’acquisto del bene.

Verificare il prezzo pre-saldi con quello in saldo, al fine di controllare l’effettivo abbassamento dello stesso.

Vediamo cosa fare per gli acquisti in negozio.

Presso il punto vendita i commercianti hanno l’obbligo di esporre il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso accanto al prodotto. È invece solo facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso.

L’operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita.

I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale. Se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli.

Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che quindi è necessario sempre conservare.

5 Gennaio 2023 · Giovanni Napoletano

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza zero voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose » Saldi – Come riconoscere le truffe (anche online). Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.