Rinnovo cessione del quinto – L’assicurazione si è messa di traverso

Ho intenzione di rinnovare la cessione del quinto dello stipendio: la precedente è stata fatta 4 anni fa e ho un debito residuo di circa 9.500 euro più delega con debito residuo di circa 5000 euro. Ora la stessa banca con la quale ho entrambi i prestiti ha accettato di rinegoziarli entrambi e fare un unica cessione del quinto in 10 anni.

Circa 20000 euro quindi con una liquidità di 5500 euro. Il problema l’ha creato l’assicurazione, non ha accettato di assicurare la cessione per dieci anni ma al massimo per 6 anni. In questo modo ovviamente non possiamo rinnovare il prestito poiché la rata da pagare sarebbe troppo alta. Probabilmente l ha fatto perché ho già 59 anni e c’è la possibilità che fra sei anni sarò in pensione.

Ma non sarà vincolato a favore dell’ assicurazione il TFR? E poi mi pare di ricordare che la cessione del quinto, in caso di rinnovo, lo stesso non può essere inferiore a 120 mesi. È corretto? Può l’ assicurazione comportarsi in questo modo o la si può obbligare ad assicurare il prestito?

Bisognerebbe conoscere il complesso dei vincoli insistenti sul valore accantonato ad oggi del suo Trattamento di Fine Rapporto (TFR): è vero che il TFR può essere vincolato a favore della compagnia di assicurazione, che è costretta a rimborsare il cessionario (la banca) in caso di dimissioni volontarie del debitore (dimissioni che, in teoria, possono intervenire anche molto tempo prima prima del passaggio in pensione), ma lei accenna anche ad un prestito delega, erogato da un soggetto che potrebbe avere anch’egli vincolato il TFR. E dunque, potrebbe essere che nel TFR non ci sia capienza sufficiente per garantire la copertura del rischio collegato al rinnovo della cessione decennale del quinto.

L’assicurazione intende (liberamente) assumersi il rischio di omesso rimborso del prestito dietro cessione del quinto per un importo limitato (corrispondente ai primi 6 anni di ammortamento), mentre negli ultimi 4 il rischio di omesso rimborso graverebbe interamente sul creditore: ciò non viola in alcun modo l’obbligo di legge che prevede dieci anni di ammortamento in occasione del rinnovo di una cessione del quinto.

Conviene rivolgersi altrove, nella speranza che intermediario e compagnia di assicurazione siano più flessibili.

30 Maggio 2020 · Lilla De Angelis

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