Ricorso al TAR senza avvocato


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Ho partecipato ad un bando di concorso indetto MEF (Ministero Economia e Finanze): sono stato escluso dalla graduatoria sebbene fossi risultato tredicesimo in quanto gli esaminatori hanno escluso il sottoscritto dal concorso eccependo che le indicazioni di equivalenza del titolo estero fossero state presentate anche ad un altro concorso poiché ogni concorso ha il suo numero di protocollo. Nel nuovo concorso ministeriale, contrariamente, è tutto l’inverso ossia è valido. In proposito, vorrei fare ricorso al TAR quindi vorrei chiedere se il ricorso è presentabile personalmente, tramite legale ovvero un Patronato.

L’articolo 23 del Codice della Pubblica Amministrazione (CPA) stabilisce che le parti possono stare in giudizio personalmente senza l’assistenza del difensore nei giudizi in materia di accesso e trasparenza amministrativa, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell’Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Limitatamente a queste tipologie di contenzioso, presso ogni Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) è stato istituito un URP (Ufficio Relazioni Pubbliche) il cui scopo è quello di aiutare il cittadino che intende proporre un ricorso o difendersi in giudizio personalmente, nei casi previsti dall’art. 23 del Codice della Pubblica Amministrazione (CPA).

Si tratta di strutture che affiancheranno i ricorrenti non avvocati (e gli eventuali controinteressati) non in possesso della Pec e della firma digitale, nel deposito degli scritti difensivi e dei documenti.

Qui troverà più ampie e dettagliate informazioni.

13 Settembre 2021 · Marzia Ciunfrini



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