Società di recupero crediti richiede pagamento per comodato dispositivo black box che installai a fini assicurativi sul veicolo di mia proprietà


Salve, qualche settimana fa ho ricevuto un SMS da parte di Esafactor col seguente testo: si prega di contattare la Società Hexa al numero.xx-xxxxxxxx per questioni urgenti relative alla chiusura contratto del dispositivo satellitare OCTO con Targa XX000YY”

Mi sono quindi rivolto alla mia precedente agenzia di assicurazioni chiedendo spiegazioni in merito dato che avevo cambiato compagnia da 3 anni. Loro mi hanno detto che se al momento del cambiamento di compagnia assicurativa non ho fatto smontare il disp. satellitare (cosa che era a loro carico) allora devo pagare per gli arretrati relativi al contratto di comodato d’uso. Loro (che a mio nome hanno provato a contattare la soc. Hexa) mi hanno detto che l’importo da versare sarebbe di 110,00€ ma che non possono fornire altra informazione (per la tutela della privacy) finchè non chiamo io.

A questo punto provo a chiamare io ma non risponde mai nessuno, lascio il nr al centralino automatico ma a distanza di 2 settimane non vengo ancora richiamato.

Vorrei sapere pertanto cosa dovrei fare a questo punto dato che non riesco a mettermi in contatto con loro e loro non mi richiamano. Se faccio finta di non aver ricevuto niente cosa potrebbe succedere? Ma è possibile che queste società comunicano queste cose via SMS? E’ una cosa legale? Non dovrebbero mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno?

Quali rischi si corrono a non pagare? Potete darmi una mano a capire e a risolvere senza passare da avvocati o altre spiacevoli situazioni?

Grazie in anticipo per la gentile disponibilità e attenzione.

La prima cosa da fare è individuare l’indirizzo della HEXA a cui inviare una raccomandata AR in piego, con la quale comunicare che il dispositivo concesso in comodato non è stato più utilizzato dalla data in cui fu cambiata polizza e compagnia di assicurazione del veicolo, che fino ad oggi il proprietario del veicolo è rimasto, inutilmente, in attesa di indicazioni circa l’officina convenzionata dove recarsi per la disinstallazione del black box e rinnovare la richiesta di poter disinstallare e consegnare il dispositivo al comodante, anche considerando il fatto che il dispositivo sta creando non pochi problemi di interferenza all’assetto elettronico del veicolo stesso.

Poi ci aggiorniamo alla prossima.

24 Novembre 2020 · Giovanni Napoletano



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