Reddito di emergenza – Come ottenerlo

Per poter richiedere il REM sembra sia necessario: un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31 dicembre 2019) inferiore a una soglia di euro 10 mila, accresciuta di euro 5 mila per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20 mila; il massimale è incrementato di 5 mila euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 159/2013.

E, fin qui ci siamo: ma allora perché quando richiedo ISEE CORRENTE con saldo e giacenze 2019 mi viene scartato e calcolato ancora con giacenze 2018?

Ricapitolando, al momento della presentazione della domanda deve essere stata già presentata una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinario o corrente, grazie alla quale è già stato calcolato il valore dell’ISEE e indicata la composizione del nucleo familiare. Nel caso di nuclei con minorenni, è necessario l’ ISEE minorenni in luogo di quello ordinario.

L’ISEE in corso di validità nel 2020 non può che fare riferimento ai redditi e patrimoni del nucleo familiare rispettivamente percepiti e detenuti nel corso del 2018.

Il nucleo familiare è, come sempre, quello attestato nella DSU valida al momento della presentazione della domanda.

Il reddito familiare, riferito alla mensilità di aprile 2020, e il patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2019 si determinano (ma, bisognerà calcolarlo autonomamente) secondo i criteri stabiliti dalla legge (rispettivamente: articolo 4, comma 2 e articolo 5, comma 4, del DPCM 159 del 2013). Insomma, bisognerà farsi aiutare da un CAF (anche disponendo degli estratti di conto corrente al 31 dicembre 2019) sperando di non commettere errori che possano determinare l’attribuzione del beneficio senza possederne i requisiti.

La soglia di reddito familiare per la verifica della sussistenza del requisito si ottiene moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro. Tale valore è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di: 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni; 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE.

Si sarà capito che, dovendo poi il richiedente rilasciare all’INPS una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, il meccanismo è stato congegnato in modo tale da scoraggiare la presentazione delle domande, tenuto conto che un errore nel calcolo del reddito familiare percepito ad aprile 2020 o del patrimonio mobiliare detenuto al 31 dicembre 2019, potrebbe essere successivamente classificato come tentativo di frode.

18 Giugno 2020 · Genny Manfredi

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