Dichiarazione dei redditi e credito IRPEF di importo superiore ai 4 mila euro – L’agenzia delle Entrate potrebbe effettuare controlli preventivi e posticipare il rimborso di solito accreditato dal sostituto d’imposta con la retribuzione di competenza del mese di luglio

Ho letto che per il recupero delle detrazioni sopra i 4000€ la procedura di recupero è differente (non dal sostituto d’imposta ma direttamente dall’agenzia con diversi mesi di ritardo). Inoltre l’agenzia opera controlli più stringenti, di cosa si tratta?

Nel caso di presentazione della dichiarazione direttamente ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che determinano (in virtù di detrazioni e deduzioni, ndr) un rimborso di importo superiore a 4.000 euro, l’Agenzia delle entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione, ovvero dalla data della trasmissione, se questa e’ successiva a detto termine. Il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle entrate non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione, ovvero dalla data della trasmissione, se questa é successiva a detto termine. Restano fermi i controlli previsti in materia di imposte sui redditi.

Si tratta della norma norma prevista dall’articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 175/2014 già in vigore per le dichiarazioni dei redditi presentate a decorrere dall’anno 2016, relative al periodo di imposta 2015. Quindi nulla di nuovo. Inoltre, è scritto che l’Agenzia delle Entrate può, non deve, procedere all’accertamento preventivo: pertanto non si tratta di una procedura standard, valida per tutti i contribuenti.

In pratica, nei casi previsti dalla norma appena citata, l’Agenzia delle entrate può effettuare controlli preventivi sul modello 730 presentato, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione. Il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle entrate, con le stesse modalità previste nel caso di 730 presentato dai contribuenti privi di sostituto d’imposta, entro il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.

20 Febbraio 2020 · Giorgio Valli

Agganciandomi alla precedente risposta il dubbio che resta è che la formula “l’agenzia può procedere a verifiche documentali entro 4 mesi..” implica che verrà sicuramente pagata dopo tale periodo e non sicuramente mediante il sostituto d’imposta nel mese di Luglio (o ottobre a partire dal 2021 con il nuovo calendario). Corretto?

Corretto, infatti c’è proprio scritto che il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle entrate, con le stesse modalità previste nel caso di 730 presentato dai contribuenti privi di sostituto d’imposta, entro il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.

20 Febbraio 2020 · Andrea Ricciardi

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Dove mi trovo?