Rateizzazione acconto e saldo per un socio di snc


La rateizzazione per un soggetto non titolare di partita IVA prevede sei rate di eguale importo con interessi, da versare a fine mese da giugno a novembre


Ho un dubbio in merito al versamento rateale delle imposte sui redditi – saldo per il 2022 e primo acconto per il 2023 – per i soggetti non titolari di partita Iva, ma che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale). Un socio di società di persone è tenuto al pagamento delle rate ogni 16 del mese, come i titolari di partita IVA, oppure a fine mese come i non titolari di partita IVA?

Il contribuente versa l’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) con un acconto e un saldo: in particolare, ogni anno versa il saldo relativo all’anno di imposta precedente e un acconto relativo all’anno di imposta in corso.

L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata nell’anno in corso (riferita, quindi, all’anno precedente) è superiore a 51,65 euro una volta sottratti le detrazioni, i crediti d’imposta, le ritenute e le eccedenze. L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno in corso, oppure dell’imposta inferiore che il contribuente prevede di dover versare con la dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Gli ISA si applicano agli esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo che svolgono, come “attività prevalente”, attività per le quali risulta approvato un Indice Sintetico di Affidabilità. Con il termine “attività prevalente” si fa riferimento all’attività dalla quale deriva, nel corso del periodo d’imposta, il maggiore ammontare di ricavi o di compensi.

In linea generale, tutti i versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, a titolo di saldo e prima rata di acconto, devono essere eseguiti entro il 30 giugno 2023.

I soggetti che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) effettuano un unico versamento del saldoentro il 30 novembre se l’importo totale dovuto non supera i 206 euro e l’acconto in due rate di pari importo entro le stesse scadenze previste per gli altri contribuenti (30 giugno e 30 novembre).

I contribuenti non titolari di partita IVA – indipendentemente dalla circostanza che siano, o meno, coinvolti in attività per le quali si applicano gli ISA – che vogliono avvalersi della possibilità di rateizzare l’imposta dovuta, devono versare:
– la prima rata entro il 30 giugno 2023 senza interessi;
– la seconda rata entro il 31 luglio 2023 applicando un interesse dello 0,33/%
– la terza rata entro il 31 agosto 2023 maggiorando quanto dovuto di un importo pari allo 0,66%;
– la quarta rata entro il 2 ottobre 2023 (i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo), con un interesse dello 0,99%;
– la quinta rata entro il 31 ottobre 2023, corrispondendo un interesse dell’1,32%;
– la sesta rata entro il 30 novembre 2023, maggiorando quanto dovuto di un importo pari all’1.65%.

28 Giugno 2023 · Giorgio Valli





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