Problemi con esafactoring/fastweb

Avrei bisogno di qualche info per una situazione che mi sta mettendo parecchia ansia: da qualche giorno stanno arrivando a me e mio padre, in contemporanea, sms da parte di Esafactoring.

Il contenuto del massaggio è il seguente: “gentile cliente, per evitare ulteriore aggravio di spese le sollecitiamo il pagamento a saldo della sua posizione di 118.80 euro per info telefonare allo 0699729004”.

Ho telefonato a FASTWEB (contratto intestato a mio padre) e mi ha detto che i pagamenti sono regolari come un orologio. L’unica cosa che mi viene in mente è un vecchio contratto fastweb a MIO nome a cui ho dato regolare disdetta nel 2010 perché mi sono trasferita. Ho dato disdetta, ho telefonato dopo un mese per sapere se era tutto a posto (perché non avevo sentito niente), e loro hanno detto che era a posto. Mi sono trasferita e dopo 5 o 6 anni cominciano a telefonarmi le agenzie di recupero credito. Ho così scoperto che c’erano due bollette ancora da saldare di 30 euro l una, nonostante io mi sia fatta sentire e abbia detto loro di avvisarmi nessuno mi ha accontentato.

Mi hanno poi detto che sembra che FASTWEB abbia tardato a staccare la linea e vogliono addebitare a me il loro errore. Io chiedo: ma dopo 10 anni è lecito? é lecito che facciano terrorismo psicologico a me e mio padre (quasi 80 anni invalido) contemporaneamente? E come hanno fatto ad avere il telefono cellulare sia mio che di mio padre??? Hanno titolo per chiedere un debito (non causato nemmeno da me ma da malperizia di fastweb) dopo più di 10 anni?

Fra l’altro ho ricevuto una mail che riporta una specie di dettaglio, sempre da esafactoring, cioè 4 bollette non pagate a ottobre, novembre, dicembre e gennaio, fra il 2019 e il 2010. L’unico che ha il contratto fastweb è mio padre e abbiamo domiciliazione bancaria, ed è tutto regolare. Ma era un dettaglio dove non c’era nome, codice cliente, niente di niente, solo i mesi e le cifre, e nella mail mi danno l’ultimatum altrimenti adiscono a vie legali, ecc.ecc.ecc.

Spero di ricevere risposta da parte vostra perché questa cosa mi sta veramente creando ansia.

La prescrizione del diritto di pretendere il pagamento di bollette telefoniche è di cinque anni a partire dalla scadenza di pagamento. Evidentemente, qualche giovane addetto al recupero crediti sta cercando di portare qualche piccola provvigione a casa.

Per quanto appena riportato e considerata l’esiguità della cifra in gioco, non è proprio il caso di farsi assalire dall’ansia e può tranquillamente ignorare le richieste pervenute a lei ed a suo padre.

In ogni caso, può almeno sentire cosa dicono dall’altra parte, giusto perchè la prossima volta possa essere più precisa nell’esposizione del problema.

24 Maggio 2020 · Ludmilla Karadzic

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