Cessione di un credito ereditato ad un terzo cessionario


Avrei una urgente esigenza di un chiarimento, non come tempo ma per importanza: ho un contratto di locazione registrato da diversi anni e sempre rinnovatosi tacitamente con i locatori (marito e moglie). qualche anno fa è deceduto il marito ma la locazione è regolarmente continuata. Nel 2020, causa pandemia covid-19, in base al decreto Presidenziale emanato, il locatore ha concesso di poter frazionare le mensilità affitto o anche saltare dei versamenti per poi recuperarli con più agio qualora fossi stato in difficoltà.

Fine dal 2020, conseguentemente alla variazione dei pagamenti di Poste Italiane (cui percepisco la pensione) e la quale anticipava i pagamenti del mese entrante, rimasero in sospeso tre mensilità (ott. nov. dic.). In proposito venne fatto un appunto privato sottoscrivendolo sia dal locatore che da me conduttore.

Qualche mese dopo, nel 2021, è deceduto anche questo locatore. Gli eredi hanno momentaneamente comunicato l’Iban dove versare gli affitti e, come dai precedenti accordi scritti con il locatore, dovevo versare le tre mensilità appena possibile ossia terminata l’emergenza pandemia.

In gennaio 2022, contrariamente a quanto detto, mi arriva una lettera raccomandata a firma di due persone, non facenti parte dell’asse ereditario, cui asseriscono essere i nuovi proprietari dell’appartamento da me condotto e di averne acquisito tutti i diritti e “utili”, comprese le tre mensilità; pertanto o saldare immediatamente le mensilità in sospeso o ricevere la risoluzione del contratto.

Ora, tralascio la procedura irregolare poiché il mio contratto è in base alla legge 431/98 con diritto di prelazione; il quesito che vorrei esporre è questo: l’acquirente dell’immobile in mia conduzione, può realmente richiede un pagamento non contratto con lui? Ossia le tre mensilità essendo state concordate con il locatore il pagamento, è fattibile e legale tutto questo?

Gli eredi del locatore con cui fu sottoscritta la scrittura privata in base alla quale si conveniva di posticipare i canoni di locazione relativi a mesi di ottobre, novembre e dicembre del 2020 avevano tutto il diritto di cedere ad un soggetto terzo il credito ereditato dal locatore.

Il cessionario, ovvero l’attuale locatore, ha tutto il diritto di esigere le mensilità relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, tenuto conto che il governo ha decretato la fine dello stato di emergenza pandemia per aprile 2022.

Tutto il resto, ovvero, il fatto di avere stipulato con i precedenti locatori un contratto in base alla legge 431/98 con diritto di prelazione, oppure che la raccomandata di messa in mora sia stata trasmessa da soggetti non appartenenti all’asse ereditario, sono argomenti pretestuosi ed irrilevanti ai fini della debenza di tre mensilità.

Lei, da aprile 2022 è obbligato a versare, in unica soluzione al nuovo proprietario dell’immobile (anche se non si tratta di un erede) l’importo delle tre mensilità arretrate. Punto. Qualsiasi ulteriore contributo sull’argomento sarà cancellato!

9 Maggio 2022 · Simone di Saintjust



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