Come vanno dichiarati i proventi realizzati da una polizza vita qualora non siano stati assoggettati a imposta sostitutiva?

Posseggo una polizza vita da anni: in principio era di mia madre oggi il contraente sono io e in questa polizza l'assicurato è mia madre. Si tratta di una polizza che ricapitalizza il capitale e a fine anno la banca manda un resoconto totale del capitale rivalutato. In caso di svincolo parziale la stessa banca tassa alla fonte. Se faccio la dichiarazione 730, dove dichiaro questi interessi?

Se i proventi corrisposti dalla compagnia di assicurazione che ha emesso la polizza vita non sono stati assoggettati a imposta sostitutiva alla fonte (decreto legislativo 239/1996), i contribuenti che presentano il modello 730 devono compilare anche il quadro RM del modello redditi persone fisiche.

22 novembre 2018 · Giorgio Valli

Vorrei però sapere se e come si dichiara la rendita di questa polizza se si fa richiesta di assegni familiari. In pratica ho notato che la società che amministrazione la polizia vita che è assicurata mia madre non distingue il capitale dall'interesse perché c'è ricapitalizzazione, ogni anno in sintesi la società ci dice di quanto è rivalutato il capitale è basta. Avendo però fatto degli svincoli di capitale, devo dichiararlo sul quadro altri redditi del modello per la richiesta degli assegni familiari?

Come già accennato in precedenti interventi, i redditi del nucleo familiare sono quelli assoggettabili all'IRPEF, al lordo delle detrazioni d'imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali. Sono da indicare anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva (se superiori complessivamente a 1.032,91 euro). Devono essere considerati i redditi prodotti nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e che hanno valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Quindi, se la richiesta di assegno per il nucleo familiare riguarda periodi compresi nel primo semestre, ovvero da gennaio a giugno, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti due anni prima. Invece, se i periodi sono compresi nel secondo semestre, da luglio a dicembre, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti nell'anno precedente.

Gli svincoli effettuati equivalgono, per fare un esempio, a prelievi da un conto corrente e quindi, come questi ultimi, si tratta di importi già tassati e non di redditi sopravvenienti come sono, invece, gli interessi maturati sul capitale investito con la polizza.

24 novembre 2018 · Giorgio Valli

Gli svincoli effettuati su una polizza vita, equivalgono ai prelievi fatti da un conto corrente e quindi, già tassati. Gli interessi maturati sul capitale investito con la polizza devono essere dichiarati dalla banca? Ma solo su richiesta oppure automaticamente?

La compagnia di assicurazione che ha emesso la polizza deve consegnarle un documento, prima della prossima dichiarazione dei redditi, in cui viene indicata l'entità degli interessi maturati sul capitale e la ritenuta d'acconto applicata nel corso del 2018. Questi due elementi andranno inseriti nella dichiarazione 2019 dei redditi percepiti nel 2018.

25 novembre 2018 · Giorgio Valli

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