Pignoramento dello stipendio – Arretrati per rinnovo contratto di lavoro e richiesta saldo stralcio in corso di trattenuta a favore del creditore pignorante

Sono un dipendente statale e vorrei sapere se gli arretrati per rinnovo contratto sono pignorabili.

Ho ricevuto pignoramento quinto dello stipendio per debito di 200 mila EUR. una volta partita la procedura posso in futuro, per esempio dopo 10 anni, chiedere saldo e stralcio al creditore visto le somme recuperate con il quinto dello stipendio?

L’articolo 545 del codice di procedura civile (che ormai si riferisce sia a dipendenti pubblici che privati) prevede che tutte le voci stipendiali relativa al rapporto di lavoro possano essere pignorate nella misura di un quinto per debiti di natura ordinaria o esattoriale.

Tuttavia se l’assegnazione al creditore stata è effettuata dal giudice prima che il debitore percepisca gli arretrati una tantum, questi ultimi non verranno pignorati. Così come rimarrà intonsa la trattenuta stipendiale qualora lo stipendio fosse aumentato in base al rinnovo del contratto.

In qualsiasi momento può chiedere al creditore pignorante (o al suo cessionario) di perfezionare un accordo finalizzato ad estinguere la trattenuta forzosa gravante sulla busta paga: naturalmente è da verificare se potrà essere accettata uno sconto sull’importo dovuto.

25 Febbraio 2022 · Michelozzo Marra



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