Pignoramento della pensione e pignoramento del conto corrente sul quale viene accreditata la pensione


Percepisco una pensione inps di 990 euro ora appoggiata su un conto corrente postale: Ho letto che in caso di pignoramento del conto corrente a parte l’ultimo rateo di pensione che può essere ritirato nel limite di tre volte l’assegno sociale, i successivi ratei di pensione possono essere trattenuti completamente in quanto il conto non più utilizzabile fino a decisione del giudice che stabilirà gli importi da trattenere sulla pensione….ho inteso bene? essendo una pensione sotto i 1000 euro è meglio ritirare in contante senza appoggio su conto corrente? E per i ratei successivi vengono da subito applicate le trattenute previste dalla legge di massimo un quinto o l’importo viene trattenuto alla fonte totalmente in attesa di disposizione del giudice? Grazie.

Il creditore può procedere con il pignoramento della pensione del debitore verso INPS oppure con la pensione del conto corrente verso l’istituto bancario dove la pensione viene accreditata o, ancora, prima con il pignoramento del conto corrente verso l’istituto bancario dove la pensione viene accreditata e successivamente con il pignoramento verso l’INPS per il rimborso del credito residuo.

Per quanto riguarda il pignoramento della pensione verso l’INPS è indifferente se ritirare la pensione in contanti presso lo sportello bancario o postale o farsela accreditare su un conto corrente bancario o postale: in entrambi i casi il rateo mensile subirà una decurtazione del quinto eccedente il minimo vitale.

Per quanto attiene, invece il pignoramento del conto corrente, una volta che l’atto viene notificato al terzo (banca o Poste Italiane) il conto corrente non può più essere utilizzato per le normali operazioni dal debitore titolare. In taluni casi viene consentito, tuttavia, l’accredito della pensione mensile da parte INPS: ma, per ottenere la pensione (sia il primo rateo accreditato dopo il pignoramento del conto corrente, che i successivi ratei eventualmente accreditati qualora la procedura di assegnazione giudiziale tardi ad essere definita in tribunale) bisogna rivolgersi sempre ad un funzionario dell’istituto di credito terzo pignorato che provvederà lui stesso a prelevare l’importo della pensione accreditata (non oltre, comunque, una somma pari a tre volte l’assegno sociale).

Per evitare queste fastidiose conseguenze derivanti dal l pignoramento del conto corrente ove viene accreditata la pensione conviene, qualora l’importo sia inferiore ai mille euro, chiedere il pagamento in contanti presso uno sportello bancario o postale, oppure, appena dopo il pignoramento, procedere al prelievo dell’ultimo rateo accreditato con l’intermediazione di un funzionario dell’agenzia ove è detenuto il rapporto di conto corrente e subito dopo dotarsi di una carta prepagate con IBAN chiedendo all’INPS di indirizzare verso il nuovo IBAN l’accredito della pensione.

13 Maggio 2021 · Rosaria Proietti



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