Pignoramento mobiliare per coniugi in separazione dei beni

Pignoramento mobiliare per coniugi in separazione dei beni

il coniuge non debitore può dimostrare il possesso dei beni presenti nella casa coniugale con fatture e scontrini, non certamente con autodichiarazione


DOMANDA

Un coniuge esecutato è in regime di separazione dei beni: l’altro coniuge può con autodichiarazione registrata dimostrare che i beni mobili presenti nella casa occupata da entrambi sono di sua proprietà anche se superano il 50% del totale? Nella realtà il coniuge non esecutato ha acquistato tutti i beni mobili in vari tempi. Se l’autocertificazione fosse datata oggi e l’ingiunzione di pagamento fosse di un anno fa tale autodichiarazione sarebbe comunque valida?

RISPOSTA

Il coniuge può provare con ogni mezzo nei confronti dell’altro la proprietà esclusiva di un bene: i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà esclusiva sono di proprietà indivisa per pari quota di entrambi i coniugi (articolo 219 codice civile).

Quindi, il coniuge non esecutato può dimostrare il possesso dei beni presenti nella casa coniugale solo attraverso fatture scontrini o altro, non certamente con autodichiarazione.

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26 Gennaio 2021