Pignoramento di beni strumentali all’esercizio delle attività di lavoro autonomo del debitore


I miei genitori hanno preso un mutuo per l’acquisto di un peschereccio, ipotecando lo stesso e la casa: purtroppo non sono riusciti ad onorare il debito e, ad oggi, la società di recupero crediti minaccia il pignoramento sia della barca (unico mezzo di lavoro di mio padre) che della casa. Vorrei sapere, si può pignorare il mezzo di lavoro e sostentamento della famiglia?

L’articolo 515 del codice di procedura civile stabilisce che gli strumenti e gli oggetti indispensabili per l’esercizio della professione o del mestiere del debitore possono essere pignorati nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall’ufficiale giudiziario o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito.

In pratica il creditore potrà espropriare la casa del debitore e se il ricavato delle vendita all’asta dell’immobile appare presumibilmente non sufficiente a coprire il debito assunto, egli potrà espropriare, ad esempio, le celle frigo ed altre attrezzature specifiche del peschereccio, compresi gli arredi necessari alla vita a bordo del personale, fino ad un valore di un quinto del prestito non rimborsato.

3 Ottobre 2021 · Carla Benvenuto



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