DOMANDA
Dovrei ricevere una intimazione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) per un debito Invitalia (ex Sviluppo Italia).
Il pignoramento, se operato da AdER dovrebbe essere di un decimo o di un quinto dello stipendio.
Inoltre, considerando la sospensione dei termini prescrittivi per il Covid, un atto ricevuto a febbraio del 2016 è ancora nei termini o prescritto? Grazie
RISPOSTA
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) può pignorare lo stipendio del debitore rispettando specifici limiti percentuali netti, dettati dall’articolo 72 ter del DPR 602/1973: prelevando un decimo della retribuzione mensile se questa non supera i 2 mila e 500 euro, un settimo se l’importo della mensilità stipendiale è compresa fra 2 mila 500 e 5 mila euro, in quinto se lo stipendio va oltre i 5 mila euro.
Per quanto riguarda la notifica degli atti relativi al debito Invitalia, la prescrizione è decennale e decorre dalla data in cui c’è stata la prima omissione di pagamento della rata prevista dal piano di ammortamento del prestito o dalla data, se successiva, in cui sono stati notificati correttamente solleciti o ingiunzioni prima del decorso decennale della prescrizione.