Pignoramento dello stipendio: si può fare un’istanza di sospensione al Giudice?


Ho subito un pignoramento dello stipendio da una Banca per 2 carte revolving, pari a € 200 ogni mese detratte dallo stipendio da insegnante: a fronte di euro tremila e 200 di debito, l’importo complessivo è quasi del doppio (comprensivo di interessi, more, spese di recupero crediti, spese decise dal Giudice etc), ma temo che ormai non ci sia più margine per entrare nel dettaglio delle spese e verificarne la correttezza.

Piuttosto vorrei sapere se ci sono i margini per chiedere al Giudice una sospensione dei pagamenti poiché stanno compromettendo gravemente la mia situazione economica avendo a carico una moglie disoccupata. Preciso che con questa decurtazione l’attuale busta paga (netta) è di € 952.00 E’ prevista un’istanza del genere?

Avrebbe dovuto muoversi prima, alla notifica del decreto ingiuntivo per contestare le entità degli interessi applicati e delle spese legali. La decurtazione dello stipendio netto è limitata al 20% dalle norme vigenti ed il fatto che il coniuge, del soggetto sottoposto ad azione esecutiva, sia disoccupato è irrilevante.

30 Marzo 2020 · Patrizio Oliva



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