Pignoramento assegni circolari

Se prima che mi venga comunicato un pignoramento del conto corrente, provvedo per il relativo saldo, a far emettere dalla mia banca alcuni assegni circolari dove figuro anche come beneficiario, questi assegni possono in qualche modo essere annullati. Cerco di spiegarmi meglio. Da quel che ho letto in giro, gli assegni circolari possono essere pignorati solo presso colui che li detiene fisicamente. Il mio dubbio è se sia possibile che il creditore si faccia dare forzosamente il denaro dalla banca che li ha emessi, magari tramite una qualche azione revocatoria, la quale annullerebbe gli assegni riducendoli a carta straccia.

Quando il debitore è destinatario di un atto di precetto, l'ufficiale giudiziario gli chiede formalmente se possiede beni pignorabili, mobili o immobili. I debitori che dichiarano il falso o non collaborano, sono perseguibili penalmente (reclusione fino ad un anno).

Nel suo caso, oltre al fatto che per la legge antiriciclaggio dovrebbe comunque versare, prima o poi, su un suo conto corrente l'importo degli assegni circolari (che sono non trasferibili), è evidente la circostanza che una eventuale "bugia" riferita all'ufficiale giudiziario avrebbe gambe cortissime, dal momento che sarebbe facile verificare l'emissione a suo beneficio di assegni circolari ancora non incassati.

Meno rischioso, a mio giudizio, sarebbe versare le liquidità disponibili sul conto corrente di un soggetto di fiducia.

10 febbraio 2015 · Simonetta Folliero

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