Legge 3/2012 (salva suicidi) per la composizione delle crisi da sovraindebitamento e piano del consumatore per debiti cosiddetti misti ovvero derivanti anche da attività imprenditoriale


Legge salva suicidi, sovraindebitamento e legge per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (salva suicidi) - esdebitazione o esdebitamento

Vorrei presentare il piano del consumatore nell’ambito della legge 3/2012 per la composizione delle crisi da sovraindebitamento: sono una persona fisica e fino a 3 anni fa avevo una srl di cui ero amministratore. A favore della società avevo contratto un mutuo con mia fideiussione e ho 3 finanziamenti personali di cui un mutuo ipotecario regolarmente in ammortamento, ma purtroppo per cause che non sto a qui a dire ho smesso di pagare le 2 finanziarie. Vorrei presentare il piano del consumatore perché comunque sarei un soggetto non fallibile, ho ceduto le quote societarie 3 anni fa e sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato. Ma per quanto riguarda la fideiussione sarebbe possibile inserirla? La norma dice che solo i debiti contratti per attività extra imprenditoriale ma ho letto da qualche parte che per debiti misti e soggetto come me non fallibile potrebbe essere inserito.

I giudici della Corte di cassazione, con la sentenza 1869/2016 hanno stabilito che la nozione di consumatore abilitato a presentare il piano di composizione della crisi da sovraindebitamento – ex articoli 12 bis e ter della legge 3/2012 – non debba necessariamente riferirsi a persona priva di relazioni d’impresa o professionali, pregresse (come nella fattispecie) o attuali.

A parere dei giudici di legittimità, infatti, può essere considerato consumatore anche il professionista o l’imprenditore che abbia contratto debiti, purchè essi non siano correlati ad attività professionale o d’impresa.

In sostanza lei potrà presentare un piano del consumatore che preveda il rimborso dei due prestiti per i quali risulta inadempiente, ma non potrà includere nel piano il debito residuo riconducibile alla fideiussione prestata a favore della società srl di cui era socio.

Avrà letto sicuramente da qualche parte che è possibile ammettere alle procedure previste dalla legge 3/2012, anche i debiti residui derivanti da attività, cessate, di tipo professionale o societaria: ma, in questo caso, le opzioni da esercitare sono quelle dell’accordo con i creditori o della liquidazione dei beni del debitore.

17 Agosto 2019 · Annapaola Ferri

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 171 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Debiti e recupero crediti » Legge 3/2012 (salva suicidi) per la composizione delle crisi da sovraindebitamento e piano del consumatore per debiti cosiddetti misti ovvero derivanti anche da attività imprenditoriale. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.