Perdita di possesso (non per furto) – L’appropriazione indebita


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Nel 2017 ho dato l’auto di famiglia intestata a me al mio allora marito: nel 2018 abbiamo iniziato la separazione, l’auto è rimasta a lui e ad oggi ho ricevuto multe per migliaia di Euro, che ho dovuto pagare per evitare il fermo della mia altra auto (con cui vado a lavoro).

Voglio fare la perdita di possesso per tutelarmi per il futuro, perché lui e il suo avvocato non rispondono a nessuno,ma mi stanno facendo impaurire dicendo che se lo fermano dopo la perdita di possesso lo arrestano e poi lui può rifarsi su di me (?). Che dovrei fare? Ho chiesto consulti a due avvocati, Aci, carabinieri, tutti mi dicono cose diverse! Io non voglio rogne ma solo smettere di pagare multe su multe…

L’articolo 646 del codice penale stabilisce che, chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro mille ad euro 3 mila.

Il reato di cui al precedente periodo si chiama appropriazione indebita.

Pertanto può inviare una raccomandata AR al coniuge separato con l’invito a restituire il veicolo entro tot giorni, scaduti i quali procederà con formale querela presentata all’Autorità giudiziaria per appropriazione indebita.

Il consiglio è di farsi assistere da un avvocato.

1 Marzo 2022 · Marzia Ciunfrini



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