Pensione di reversibilità – E’ dovuta al coniuge separato superstite al quale non è stato riconosciuto un assegno di mantenimento?

Ho saputo da un patronato che l’INPS non riconosce la pensione di reversibilità al coniuge separato superstite se, nell’atto di separazione non è previsto il mantenimento. Vi risulta?

Il coniuge separato superstite, anche se non gli è stato riconosciuto un assegno di mantenimento, ha sempre diritto alla pensione di reversibilità in caso di decesso del pensionato.

il coniuge divorziato, invece, ha diritto alla pensione di reversibilità in caso di decesso del pensionato a condizione che sia titolare dell’assegno periodico divorzile e che non sia passato a nuove nozze.

2 Aprile 2018 · Stefano Iambrenghi

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pensione di reversibilità per il coniuge separato superstite senza assegno di mantenimento a carico del coniuge pensionato defunto
Due settimane fa è morto mio marito pensionato INPS dal quale ero legalmente separata: mi hanno detto che non avrei diritto alla reversibilità della pensione percepita dal defunto poichè nell'accordo di separazione non è previsto, per me, un assegno di mantenimento. E vera questa cosa? ...

Pensione di reversibilità - Il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite
La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al coniuge separato per colpa o con addebito, equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite (separato o non) e in favore del quale opera la presunzione legale di vivenza a carico del lavoratore al momento della morte. In conclusione, l'articolo 22 della legge 903/1965 è comunque applicabile al caso del coniuge ...

L'ex coniuge non ha diritto alla reversibilità se il titolare della pensione muore prima che sia stato riconosciuto l'assegno divorzile
Come sappiamo, in caso di morte dell'ex coniuge la legge riconosce al coniuge superstite, rispetto al quale è stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, se non passato a nuove nozze e che sia titolare dell'assegno divorzile, il diritto alla pensione di reversibilità o ad una quota della stessa, qualora il coniuge defunto dopo lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio avesse contratto un nuovo matrimonio. Tuttavia, le norme vigenti indicano come condizione necessaria, per poter esercitare il diritto alla pensione di reversibilità, l'avvenuto riconoscimento dell'assegno divorzile da parte del Tribunale. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Famiglia lavoro pensioni • DSU ISEE ISEEU • nucleo familiare famiglia anagrafica e sostegno al reddito • successione eredità e donazioni del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Pensione di reversibilità – E’ dovuta al coniuge separato superstite al quale non è stato riconosciuto un assegno di mantenimento?