Legge 3/2012 sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento e piano del consumatore

Vorrei sapere se e’ vero che la sola presentazione della domanda o l’inizio del procedimento per l’esdebitamento, sospende tutte le azioni esecutive da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, comprese quelle inerenti la verifica inadempienti cioè i pagamenti superiori a 5000 euro.

Dalla data dell’omologazione del piano del consumatore (ristrutturazione dei piani di rimborso, falcidia di alcuni debiti) i creditori con causa o titolo anteriore non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali. Ad iniziativa dei medesimi creditori non possono essere iniziate o proseguite azioni cautelari né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore che ha presentato la proposta di piano (articolo 12 ter, comma 1, legge 3/2012).

Per quanto attiene l’applicazione della verifica di cui all’articolo 48 bis del DPR 602/1973, tale verifica si traduce in azione esecutiva da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione e come tale è soggetta a sospensione.

Tuttavia, la sospensione non scatta con la presentazione del piano del consumatore, bensì con l’omologazione: l’articolo 12 comma 1 della legge citata afferma, infatti, che il giudice, se il piano del consumatore soddisfa i requisiti previsti dalla legge e verificata l’assenza di atti in frode ai creditori, fissa immediatamente con decreto l’udienza, disponendo, a cura dell’organismo di composizione della crisi, la comunicazione, almeno trenta giorni prima, a tutti i creditori della proposta e del decreto.

28 Aprile 2022 · Rosaria Proietti



Condividi il topic dona e vota


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Vota il topic se ti è stato utile

Approfondimenti