ISEE sociosanitario RSA – Quando il richiedente la prestazione presenta (in buona fede) una DSU mendace e poi muore


Quando il richiedente la prestazione socio sanitaria presenta (in buona fede) una DSU mendace e poi passa a miglior vita

Dopo il decesso di mio padre, ricoverato in una RSA, sistemando le sue carte mi sono accorto che alla sua DSU era stata aggiunta la mia componente aggiuntiva, ma non quella di mio fratello. Ora con mio fratello abbiamo ricostruito quello che sarebbe stato l’ISEE residenze corretto e, anche con la correzione, papà sarebbe rientrato nel limite di reddito ISEE per poter essere preso in parziale carico dal Comune di residenza per il pagamento della retta a cui contribuiva con la sua pensione. La dichiarazione era stata predisposta da un CAF su mandato del papà, che aveva problemi di salute fisici ma perfettamente lucido. Mio fratello riferisce che a lui non era stata chiesta nessuna documentazione. La domanda è: in caso di controlli, l’ISEE risale a tre anni fa, cosa può succedere? In particolare, potrebbe essere richiesto ai noi figli, in qualità di eredi, di restituire quanto erogato come integrazione della retta, anche se comunque il papà ne avrebbe avuto diritto?

Qualora da un eventuale controllo della DSU/ISEE a suo tempo presentata dal richiedente la prestazione, dovesse emergere l’omissione della componente aggiuntiva relativa ad uno dei figli, ovvero la presentazione di una Dichiarazione Sostitutiva Unica sostanzialmente mendace, verrebbe comminata una sanzione penale al richiedente, il quale sarebbe chiamato, altresì, a restituire i benefici fruiti in termini di canone residenziale a cui non aveva diritto.

Nel caso in cui il richiedente mendace fosse deceduto al momento dell’emersione dell’illecito, le sanzioni penali non si trasmetterebbero agli eredi, in quanto strettamente personali.

Gli eredi del de cuius, invece, sarebbero tenuti a rimborsare l’INPS per i contributi erogati a favore del richiedente deceduto che non avesse avuto diritto al beneficio compilando correttamente la DSU/ISEE per accesso alle RSA.

9 Settembre 2022 · Roberto Petrella

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 292 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Famiglia lavoro pensioni • DSU ISEE ISEEU • nucleo familiare famiglia anagrafica e sostegno al reddito • successione eredità e donazioni » ISEE sociosanitario RSA – Quando il richiedente la prestazione presenta (in buona fede) una DSU mendace e poi muore. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.