Quale nucleo familiare bisogna indicare per l’Isee socio sanitario?

Può un figlio rifiutare di presentare l’Isee socio sanitario residenza (per motivi personali seri) richiesto per il contributo in struttura residenziale di un genitore, quando quest’ultimo e un fratello l’hanno di fatto escluso per anni dalla loro vita, elargendo denaro e favori solo a un figlio, e trovandosi ora in difficoltà economiche contattano il figlio escluso solo ora che ne trarrebbero beneficio?

E inoltre, cosa significa che i Servizi Sociali o l’Autorità Giudiziaria possono dichiarare che il figlio è estraneo sia in termini affettivi che economici? Cosa bisogna fare perché questo avvenga?

Per le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo (RSSA, RSA, residenze protette) si applicano regole di calcolo diverse per la determinazione dell’ISEE.

Nel calcolo dell’indicatore reddituale, in particolare, si tiene conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l’ISEE di una componente aggiuntiva per ciascun figlio, calcolata sulla base della situazione economica dei figli medesimi, avuto riguardo alle necessità del nucleo familiare di appartenenza.

Ora, un figlio può benissimo rifiutarsi di fornire le informazioni necessarie (numero di protocollo della propria DSU/ISEE) oppure omettere di presentare la propria DSU/ISEE (il cui numero di protocollo deve essere referenziato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica sottoscritta dal genitore interessato a fruire delle prestazioni erogate presso una Residenza Socio Sanitaria Assistenziale) nel qual caso il genitore, anche avendo diritto al beneficio, sarà costretto a pagare la retta piena.

La componente non viene calcolata (e le relative informazioni non devono essere inserite nel modello) quando sia stata accertata una condizione di disabilità per il figlio o per un componente del suo nucleo familiare ovvero quando sia stata accertata l’estraneità del figlio stesso rispetto al genitore in termini di rapporti affettivi ed economici.

Per ottenere l’accertamento (che comporta comunque ritardi notevoli nei tempi di ricovero del genitore presso la RSSA) è necessario rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune in cui risiede il soggetto che deve fruire della prestazione, e presentare istanza diretta ad accertare l’estraneità del figlio, in termini di rapporti affettivi ed economici, verso i genitori. E’ sufficiente, di solito, per presentare l’istanza e avviare la procedura, una apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, corredata dallo stato di famiglia.

Solo a seguito dell’istruttoria condotta dall’assistente sociale, anche con l’eventuale ausilio della polizia municipale, e previa relazione scritta, il dirigente del settore certificherà l’eventuale stato di estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici fra padre e quel figlio.

Completata questa procedura, non sarà più necessario inserire il numero di protocollo della DSU ISEE afferente quel figlio nel Quadro E della DSU/ISEE del genitore che richiede la prestazione socio-sanitaria di ricovero in struttura residenziale a ciclo continuativo.

26 Maggio 2017 · Annapaola Ferri

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

ISEE socio sanitario per soggetto da ricoverare in RSA - E' necessaria una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiuntiva per i nuclei familiari dei figli e del coniuge non conviventi del ricoverando
Dopo 8 mesi di degenza in ospedale finalmente hanno trovato un posto in una RSA, per mia madre con handicap 100% per demenza e totale inabilità: io sono vedova, vivo a 200 km da mia madre e mio fratello e convivo con un signore vedovo anche lui, e siamo sullo stesso stato di famiglia, ma non in famiglia di fatto. Gli assistenti sociali mi hanno chiesto un ISEE familiare semplice nel quale devo presentare anche i redditi del mio compagno perché? Cosa centra lui nell'assistenza familiare di mia madre? Sono disoccupata da un anno, ho solo la pensione di reversibilità ...

Individuazione nucleo familiare per ISEE - A quale data bisogna far riferimento?
Ho un dubbio sull'individuazione del nucleo familiare per la dichiarazione ISEE 2020: attualmente (da circa 6 mesi) lavoro e vivo con il mio compagno e mio figlio minore (abbiamo tutti la stessa residenza). Fino a metà 2019 però io e mio figlio eravamo residenti con i miei genitori e io non lavoravo, mentre il mio compagno era residente con sua mamma e lavorava. Come devo calcolare il mio nucleo familiare? Fare riferimento a quello attuale oppure a quello che avevo nel 2018 (anno a cui fa riferimento il calcolo redditi isee)? ...

Genitori non conviventi e non coniugati - Quale nucleo familiare ai fini ISEE?
Nel caso di genitori non coniugati e non conviventi tra i quali esista un rapporto affettivo, ma non attestato giuridicamente, solamente auto dichiarato, come ci si comporta? Facendo l'ISEE in un caf non mi é stata richiesta nessuna certificazione da parte dei servizi sociali, solamente una dichiarazione verbale in seguito alla domanda sul tipo di rapporto con l'altro genitore, ma ora leggendo mi é venuto un dubbio. ...

Dove mi trovo?