Iscrizione nella Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) perchè ho lasciato in giro un assegno che il beneficiario, come da accordi, non avrebbe dovuto portare all’incasso

Un assegno per il quale era stato versato un acconto con bonifico e il saldo da versare successivamente in quanto il conto era stato chiuso, viene ugualmente messo all’incasso. Quindi vengo iscritto in CAI per 2 anni con multa. L’azienda non ha mantenuto fede ai patti ma per la legge è un problema mio. C’è qualcosa da fare o sono destinato a chiudere l’attività?

Il titolare del conto corrente stacca un assegno a favore all’azienda Pinco Pallino, magari senza neanche indicare la data di emissione (o, peggio, postdatandolo), successivamente si accorda verbalmente con l’azienda beneficiaria per regolare la transazione con altre modalità e lascia, tuttavia, in giro l’assegno senza preoccuparsi di farselo restituire, chiude il conto corrente e nemmeno si preoccupa, a propria tutela, di revocare l’assegno (o non può farlo, perchè essendo postdatato, l’assegno non è ancora scaduto).

Qualora l’assegno venga portato all’incasso, per legge, in mancanza di sufficiente provvista (o a conto chiuso come nella fattispecie) il traente (colui che ha emesso l’assegno) viene iscritto nella Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), subisce la revoca di sistema (non può emettere assegni per almeno sei mesi), si becca una ulteriore sanzione amministrativa irrogata dal Prefetto e, essendo recidivo (o essendo il valore facciale dell’assegno rilevante) la permanenza del suo nominativo in CAI viene protratta (dal Prefetto) oltre i sei mesi (fino a due anni nella fattispecie).

E, non c’è assolutamente proprio nulla da fare: si tratta di un problema esclusivo dell’incauto traente!

27 Giugno 2019 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Penale non versata per assegno non pagato in prima presentazione ed iscrizione nella Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI) - Come posso porre rimedio alla situazione venutasi a creare?
Ho appena scoperto di essere in segnalazione CAI: perché l'assegno era stato pagato in seconda presentazione, non sapendo che dovevo la penale e non essendo arrivata alcuna comunicazione scritta ho telefonata della banca. Adesso i 60 giorni sono scaduti il 30 settembre. Cosa posso fare? Il 10% adesso a chi lo devo dare? ...

Assegno pagato in ritardo ma nessuno sa dirmi come ottenere la riabilitazione nella Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI)
Ho pagato un assegno in ritardo, ma nessuno in posta sa dirmi come posso cancellare la segnalazione in CAI e ottenere la riabilitazione agli assegni. ...

Iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) e sanzioni accessorie per soggetto firmatario di assegno scoperto in qualità di amministratore di srl
Ho firmato come amministratore di una srl degli assegni a garanzia di un debito della società: la società e stata messa in liquidazione e nominato un amministratore liquidatore. Gli assegni emessi su conto corrente della società il creditore li ha messo all'incasso e la banca non li ha pagati per mancanza di fondi e sono stati protestati. Questo è successo nel 2013: nel 2018 mi sono ritrovato una segnalazione CAI con divieto di emettere assegni fino alla fine del 2021. Mi chiedo se, avendo firmato gli assegni non in proprio ma come amministratore di una società di capitale, posso essere ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Iscrizione nella Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) perchè ho lasciato in giro un assegno che il beneficiario, come da accordi, non avrebbe dovuto portare all’incasso