Ipoteca giudiziale su immobile


Argomenti correlati:

Una zia compra un immobile che, due anni dopo, dona al nipote. Successivamente all’avvenuta donazione, si viene a conoscenza, in maniera informale, che pochi giorni dopo la stipula del contratto pubblico di compravendita sottoscritto dalla zia, al venditore veniva notificato un atto di iscrizione di ipoteca giudiziale. La trascrizione dell’ipoteca nei registri immobiliari avveniva pochi giorni prima della trascrizione dell’atto pubblico di compravendita. Effettuata ispezione ipotecaria, a nome dell’odierno proprietario, sull’immobile in oggetto, non risultavano trascrizioni di ipoteca. Il notaio, consultato a riguardo, ritiene che l’iscrizione ipotecaria non risulti perchè l’ispezione ipotecaria non è stata eseguita a nome del venditore originario. Sulla scorta di ciò, ove il nipote venda il bene a terzi estranei, si ritiene che in sede di compravendita possano sussististere dei rischi giuridici per il venditore?

Il problema è l’esito di una visura ipotecaria sull’immobile in vendita al momento del trasferimento di proprietà.

Il notaio del prossimo acquirente, infatti, effettuata la necessaria ispezione ipotecaria, non si accontenterà, eventualmente, della parola del venditore il quale riferirà che, secondo il notaio che redasse l’atto di trasferimento della proprietà dell’immobile a sua zia, l’ispezione ipotecaria non era stata eseguita a nome del venditore originario.

Al nuovo acquirente, se c’è una ipoteca sull’immobile, non interesserà certo sapere se l’iscrizione fu a suo tempo legittima o meno.

14 Giugno 2015 · Paolo Rastelli



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Ipoteca giudiziale su immobile