L’importo erogato al debitore inadempiente a seguito della concessione di un prestito dietro cessione del quinto può essere pignorato da un creditore insoddisfatto una volta accreditato in conto corrente?


Ho avuto in passato un pignoramento sullo stipendio ora sono in pensione, la domanda è: mi appresto a fare una cessione del quinto della pensione e temo che la somma erogata possa essere pignorata in banca. Sarebbe assurdo, ma la preoccupazione c’é.

Il denaro è un bene fungibile nel senso che, una volta accreditato in conto corrente, non è più identificabile la sua provenienza: sotto questo aspetto il codice di procedura civile (articolo 545) tutela solo l’accredito in conto corrente dell’importo relativo all’ultimo cedolino di pensione o all’ultima busta paga.

In conclusione, fa benissimo ad essere preoccupato e a temere il pignoramento dell’importo derivante dalla concessione di un prestito dietro cessione del quinto. Purtroppo, non c’è nulla di assurdo e sarebbe perfettamente legittimo il pignoramento, da parte del creditore insoddisfatto, dell’intero saldo del conto corrente intestato al debitore inadempiente, dopo l’accredito dell’importo erogato a titolo di prestito dietro cessione del quinto della pensione.

14 Febbraio 2022 · Ludmilla Karadzic



Condividi e vota il topic


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Vota il topic se ti è stato utile

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic L’importo erogato al debitore inadempiente a seguito della concessione di un prestito dietro cessione del quinto può essere pignorato da un creditore insoddisfatto una volta accreditato in conto corrente?