Il nuovo creditore cessionario chiede di essere contattato

Il nuovo creditore cessionario Banca IFIS chiede di essere contattato per concordare un piano di rientro con il debitore

Il valore di acquisto del debito da parte della cessionaria non è un elemento in base al quale poter chiederne l’abbattimento a saldo stralcio


DOMANDA

Oggi ho ricevuto una lettera da banca ifis per acquisto di un mio vecchio debito di 20 mila euro: mi dicono di contattarli per un piano di rientro o per il pagamento in unica soluzione ed io volevo domandare quanto posso chiedere a saldo e stralcio visto che hanno acquistato questo debito da un altra società recupero crediti e guardando su internet forse per molto meno di quanto chiedono

RISPOSTA

Il valore di acquisto del debito da parte della cessionaria non è un elemento in base al quale poter chiederne l’abbattimento: sappiamo tutti che un credito di 20 mila euro può essere ceduto anche a 20 euro. Tutto dipende dalla solvibilità del debitore e dalla reale possibilità di procedere proficuamente nei suoi confronti con azioni esecutive finalizzate a recuperare il dovuto.

In altre parole, la proposta di saldo stralcio del debitore può arrivare ad abbattere il credito vantato fino al 90% dell’importo preteso dalla cessionaria se il debitore è nullatenente e non percepisce redditi di alcun tipo.

Altrimenti, se il debitore percepisce uno stipendio o una pensione o possiede un immobile bisogna andarci molto cauti con la richiesta di riduzione al fine di non urtare la suscettibilità del creditore che, a fronte di una proposta irrisoria, potrebbe decidere di rivolgersi direttamente al giudice per decreto ingiuntivo (quindi passando alla fase giudiziale), pignorando lo stipendio o la pensione del debitore oppure procedendo con l’iscrizione ipotecaria sulla casa, anche se unica, del debitore e magari passando poi all’espropriazione dell’immobile.

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30 Aprile 2022