Green Pass falsi online – Cosa si rischia (oltre alle truffe)?


Un mio amico mi ha detto che c’è la possibilità di acquistare su alcuni canali online, tipo telegram, dei green pass falsi a poco più di trenta euro.

Vorrei sapere se si tratta di truffe o, in caso contrario, cosa si rischia acquistandone ed utilizzandone uno.

La stretta del Governo, che ha introdotto l’obbligo del Certificato digitale Covid per accedere a eventi pubblici, bar, ristoranti ecc, non ha provocato solo un aumento delle richieste di vaccinazione (e affollate proteste di piazza), ma anche una crescita niente male del mercato nero dei falsi green pass e delle false attestazioni di tamponi negativi.

Questo mercato è cresciuto di quasi il 5.000% a partire dal giorno sono state annunciate le nuove misure.

Il luogo preferito per la vendita pare essere Telegram, dove sono sempre di più i gruppi che propongono l’acquisizione di un certificato di vaccinazione contraffatto. In meno di 30 minuti, l’acquirente può ottenere un documento falso, previo pagamento di una somma che in alcuni casi arriva a anche a 350 euro.

I cybercriminali stanno cercando di trarre vantaggio dalla situazione e offrono il loro aiuto per aggirare le regole, soprattutto su Telegram.

L’interesse ha suscitato spirali pericolose, perché più gli hacker riescono ad aumentare la loro remunerazione attraverso queste attività, più cercano di migliorare i loro metodi e aumentare ulteriormente i loro profitti.

Il problema, è legato soprattutto ai falsi test Covid.

Ogni laboratorio offre un diverso tipo di modulo, rendendo molto facile per un truffatore creare un test Pcr falso negativo.

E così la autorità non sono in grado di distinguere un test vero da uno falso.

I falsi tamponi costano in media 75 euro, e sono la via più utilizzata per ottenere il Certificato Covid.

L’altra strada, quella delle vaccinazioni, è infatti più difficile da praticare: a chi completa un ciclo di vaccinazione, infatti, viene consegnato un codice QR che è molto difficile da falsificare.

Non è escluso che ci siano hacker capaci di farlo, ma per ora si segnalano soprattutto truffe ai clienti dei falsi green pass, i quali convinti di avare un certificato valido, sono stati scoperti dalle autorità.

Comunque, si rischiano una multa di 10mila euro e una pena detentiva fino a 6 mesi per chi ha acquisito un test o certificato falso.

Ma le sanzioni potrebbero aumentare qualora il giudice riconosce la collaborazione del cliente alla creazione del falso: in questo caso, il rischio è di una reclusione fino a 5 anni e multe fino a 75mila euro.

26 Luglio 2021 · Patrizio Oliva



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Green Pass falsi online – Cosa si rischia (oltre alle truffe)?