Fondi pensione – Come scegliere correttamente


Come scegliere il fondo pensione, quanto investirci, come gestirlo nel tempo: ecco tutte le risposte passo per passo.





Vorrei investire alcuni risparmi che ho sapientemente messo da parte in un fondo pensione, in modo da poter dormire sonni tranquilli per il futuro.

Quale scegliere? Come? Perchè?

Come scegliere il fondo pensione, quanto investirci, come gestirlo nel tempo: ecco tutte le risposte passo per passo.

Primo passo.

Quale fondo? Se sei un dipendente la scelta ricade sul fondo pensione di categoria (detto anche chiuso) o sul fondo aperto ad adesione collettiva con cui la tua azienda ha stipulato un accordo. Se invece sei un lavoratore autonomo, la scelta ricade su un fondo pensione aperto.

Secondo passo.

Quale comparto?

Tutti i fondi pensione hanno diversi comparti, cioè diverse linee di investimento. In genere c’è quella che punta sulle azioni, quella che punta sulle obbligazioni e quella che mischia azioni e bond. Come devi orientarti? La nostra strategia sui fondi pensione si basa su un principio fondamentale: adattare i tuoi investimenti in base agli anni che ti mancano alla pensione.

Tanto maggiore è il tempo che ti manca alla pensione, tanto maggiore è lo spazio dedicato alle azioni; al contrario, più è breve il tempo che ti separa dal ritiro dal lavoro, tanto maggiore deve essere la quota dedicata alle obbligazioni. Lo schema generale lo trovi riportato nella tabella qui a fianco. Ti mancano, per esempio, 23 anni alla pensione? Il comparto giusto da scegliere è quello azionario, e così via.

Terzo passo. La manutenzione.

Il principio secondo cui devi allineare il comparto al numero di anni che ti mancano alla pensione non vale solo quando aderisci per la prima volta al fondo pensione: vale in ogni momento.

Con il passare del tempo cambia, dunque, anche il comparto adatto alle tue esigenze: se oggi ti mancano 23 anni alla pensione devi scegliere un comparto azionario, ma quando te ne mancheranno tra i 15 e i 20 quello adatto diventa il bilanciato azionario.

Devi, quindi, cambiare comparto. Ma come farlo? Sposta tutto quanto accumulato nel comparto precedente in quello nuovo. Tornando all’esempio, quando ti mancheranno tra i 15 e i 20 anni sposterai tutto quanto accumulato nel comparto azionario in quello bilanciato azionario.

E questo lo ripeterai fino a quando andrai in pensione.

Un punto importante per pianificare al meglio gli investimenti per la tua pensione è sapere quando e con quanto andrai in pensione. Per scoprire quando andrai in pensione – e dunque gli anni che ti mancano alla pensione, e applicare la nostra strategia per la scelta del comparto giusto per te – puoi usare il nostro calcolatore che trovi qui.

Inoltre, questo calcolatore fa per te una stima di quella che sarà la tua pensione e il tuo ultimo stipendio: in questo modo, puoi avere un’idea di quanto dovrai integrare una volta in pensione. Fai, però, attenzione a una cosa.

Il valore della tua pensione dipende dalla tua storia personale (contributi versati, evoluzione della carriera…) e il calcolatore non ha accesso a questi tuoi dati.

È, però, un aiuto perché ti dà già un’idea indicativa per pianificare i tuoi investimenti. E non è tutto: qui trovi uno anche un semplice strumento che ti aiuta a calcolare quanto devi mettere nel tuo fondo pensione.

27 Febbraio 2023 · Andrea Ricciardi


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