Quando si prescrive il diritto di accettazione dell’eredità?


Volevo sapere cosa succede all’eredità se i chiamati all’eredità entro dieci anni dalla morte del de cuius non accettano e non rinunciano all’eredità.

Il diritto di accettare l’eredità si prescrive nel termine ordinario di dieci anni: il termine decorre dal giorno dell’apertura della successione (articolo 480 del codice civile).

Quindi dopo il decimo anno dal decesso del de cuius, se nessuno accetta l’eredità, subentra la tacita rinuncia e i beni del defunto passano allo Stato.

Attenzione, però: pendente il termine per accettare l’eredità, l’articolo 481 del codice civile stabilisce che chiunque vi abbia interesse può chiedere che l’autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all’eredità. Trascorso questo termine senza che abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde il diritto di accettare. Dunque, il termine per accettare l’eredità può essere più breve di quello decennale.

12 Febbraio 2020 · Roberto Petrella



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