Equitalia ed estero

Ho recentemente ricevuto una cartella da Equitalia per un totale assurdo di 150 mila euro riferiti al 2000: io vivo in Australia proprio dal 2000 e sono regolarmente iscritto all’AIRE dal 2005. Questa cartella mi e’ stata notificata tramite raccomandata nel 2015 e sulla stessa viene scritto di precedenti notifiche mai avvenute (o per lo meno mai ricevute dal sottoscritto).

Come mi devo comportare? In Italia ero praticamente nullatenente mentre qui sono riuscito a comprarmi una casa; e’ a rischio di pignoramento? Tengo a sottolineare che dal 2007 sono cittadino anche Australiano. Conviene che mi cancelli dall’AIRE (visto che con la doppia cittadinanza non e’ piu’ obbligatoria) o magari rinunci addirittura alla cittadinanza italiana?

Ormai la sua residenza nella terra dei canguri è nota: anche se dovesse chiedere la cancellazione dall’AIRE e trasferirsi in altri siti (vendendo l’immobile e ricomprandolo altrove) sarebbe relativamente semplice individuare dove potrebbe essersi spostato, partendo dall’attuale domicilio.

Peraltro, un debito è un debito nel momento in cui viene assunto e non rilevano le vicissitudini successive legate alla doppia, o singola, nazionalità.

Se il valore commerciale dell’immobile di cui è attualmente proprietario copre il debito iscritto a ruolo e le rilevanti spese legali necessarie per escuterlo coattivamente all’estero, Equitalia potrebbe anche pensarci a promuovere azione esecutiva in Australia. Molto dipende dalle policies fissate dal management dell’ente creditore (probabilmente l’Agenzia delle entrate, anche se lei non lo riferisce).

Per disincentivare il creditore ed il concessionario della riscossione, e continuare a dormire sonni tranquilli, l’unica via è quella di ritornare allo stato di nullatenenza, trasferendo a terzi la proprietà dell’immobile.

5 Febbraio 2016 · Ornella De Bellis

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Cartella Equitalia a cittadino straniero residente all'estero.
Sono una cittadina inglese residente in Italia sino al mese di febbraio 2010. Ufficialmente non ho ricevuto ancora notifica, ma ho saputo che mi sono state "consegnate" cartelle da parte di Equitalia per un totale di circa 30.000 euro. Io risiedo di nuovo in Inghilterra dal mese di marzo 2010. Sono nullatenente, vivo in affitto, non ho un'automobile e quindi sarà molto difficile che potrò pagare. Volendo tornare in Italia per visitare mia figlia rischio l'arresto? ...

Genitori a carico con cartelle equitalia
I miei genitori hanno ricevuto entrambi una cartella di equitalia, loro sono nullatenenti ed entrambi senza reddito,vivono a casa mia hanno la residenza. Io sono la titolare del contratto di affitto e tutto quello che c'è in casa è mio e di mio marito. Sono a rischio pignoramento? O meglio potrebbero pignorare dei miei beni visto che sono praticamente a mio carico? Sono molto preoccupata! Come dobbiamo procedere? Loro non riusciranno mai a pagare ... ...

In Italia solo cartelle esattoriali di Equitalia - Ho deciso di ritornare in Serbia
Ho circa 3 mila euro di debito con Equitalia e ho deciso di andare via dall'Italia e rifarmi una vita in Serbia: io ho la doppia cittadinanza quindi sono italiano e anche serbo. In Italia non ho nulla, sono nullatenente. Niente proprietà, niente auto, solo debiti per i quali agisce Equitalia. Avrei alcune domande: in Serbia mi sono iscritto all'AIRE. Posso avere dei problemi con Equitalia, continueranno a perseguitarmi? Dovrei cancellarmi dall'AIRE? I miei parenti in Italia, possono avere dei problemi? I debiti andranno in prescrizione? Avete qualche consiglio? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Equitalia ed estero