Effetti dell’azione revocatoria ordinaria dopo il primo grado di giudizio

Desidero sapere quali azioni può intraprendere il creditore vittorioso nella sentenza di primo grado della revocatoria ordinaria ed in attesa degli altri due gradi di giudizio, se il debitore dovrà lasciare l’abitazione oggetto della revocatoria ancor prima dei successivi gradi giudizio.

Il creditore per poter ritenere inefficace nei suoi confronti l’atto traslativo intervenuto fra il debitore ed il terzo, in seguito ad accoglimento nel giudizio di merito dell’azione revocatoria proposta, dovrà attendere che la sentenza passi in giudicato.

Nel frattempo, onde evitare che il terzo acquirente possa a sua volta alienare l’immobile già acquistato dal debitore con un atto di compravendita oggetto di azione revocatoria (complicando e dilatando i tempi della procedura giudiziale in corso), potrà chiederne al giudice il sequestro conservativo ex articolo 671 del codice di procedura civile.

Premesso che risulta abbastanza difficile, se non impossibile, alienare l’immobile gravato da domanda trascritta di azione revocatoria in pendenza di giudizio, il sequestro conservativo è uno strumento che fornisce una tutela immediata e provvisoria del diritto di credito: la finalità del sequestro è duplice, da un lato rendere inefficaci nei confronti del creditore sequestrante gli atti di disposizione del bene compiuti dal terzo dopo il sequestro, dall’altro garantire, tramite la custodia, la materiale permanenza del bene nel patrimonio del terzo, affinché il creditore risultato vincitore nel giudizio passato in giudicato possa pignorare ed espropriare l’immobile come se fosse ancora nella disponibilità del debitore.

Si ricorda, infatti, che il sequestro conservativo viene definito anche come pignoramento anticipato in quanto lo stesso viene eseguito nelle stesse forme del pignoramento e, in caso di sentenza di condanna esecutiva, viene convertito in pignoramento in via automatica. Pertanto, i limiti della sequestrabilità sono gli stessi della pignorabilità. E che, inoltre, l’azione revocatoria non elimina l’atto impugnato, ma lo rende semplicemente inefficace esclusivamente verso il creditore che ha agito: non si produce un effetto restitutorio, poiché il bene non rientra nel patrimonio del debitore, ma il creditore procedente potrà promuovere sul bene oggetto di revocatoria azioni sia esecutive che conservative, come se il bene non fosse mai stato soggetto all’atto dispositivo del debitore.

9 Gennaio 2020 · Lilla De Angelis

Ove il creditore dovesse chiedere il sequestro conservativo io sarie costretta a lasciare l’immobile o potrei continuare ad abitarlo in attesa del passato in giudicato della sentenza?

Potrà continuare ad abitare l’immobile con l’obbligo di custodire il bene: ovvero, eseguendo le direttive impartite dall’ufficiale giudiziario per la conservazione del bene e senza apportare modifiche se non dopo l’eventuale autorizzazione del giudice.

10 Gennaio 2020 · Chiara Nicolai

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Vendita immobile e azione revocatoria in attesa di giudizio di terzo grado
Sono stato coinvolto nel 2008 in un processo relativo ad un ipotetico fallimento, io ero uno dei membri del Consiglio di Amministrazione (ma non socio). In primo grado sono stato reputato "colpevole" con una responsabilità del 5%. Purtroppo il giudice ha messo anche il "principio di solidarietà", ciò ha significato che benchè gli altri "colpevoli" avessero percentuali di responsabilità maggiori delle mie, io risultassi il più solvibile e quindi chi ha vinto la causa si è scatenato su di me per esigere i suoi crediti. Arrivando a ipotecare una mia casa (non prima casa, era in affitto a terzi al ...

Quando una donazione può essere considerata obbligazione naturale e come tale non soggetta a revocatoria ordinaria?
Coniugi in separazione di beni vendono una casa cointestata e si trasferiscono in una abitazione di proprietà del solo marito ricevuta in eredità, la moglie rimane quindi priva di proprietà e il marito per dovere morale dona la casa alla moglie e riserva per se il diritto di abitazione. Questa donazione può essere considerata obbligazione naturale e quindi non soggetta ad azione di revocatoria ordinaria? (si precisa che la moglie ha poi corrisposto al marito quasi l'intera somma della vendita della casa cointestata attraverso vari bonifici). ...

Accoglimento dell'azione revocatoria promossa dal creditore - Il debitore può essere sottoposto ad azione esecutiva o bisogna attendere il passaggio in giudicato della sentenza?
Vorrei gentilmente sapere se il creditore vincitore in primo grado di un giudizio di revocatoria per dare corso al pignoramento e all'espropriazione forzata deve attendere il terzo grado di giudizio o può farlo immediatamente dopo la sentenza di primo grado. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Effetti dell’azione revocatoria ordinaria dopo il primo grado di giudizio