DOMANDA
Ho un caso in cui una signora, mamma di una figlia minore di 5 anni (la quale è stata riconosciuta dal padre ma dopodiché scomparso), a maggio partorisce una seconda figlia (con un altro compagno) e richiede l’isee per poter usufruire del bonus bebè (nucleo familiare composto da mamma più due figlie).
A settembre si trasferiscono mamma, figli minore di 5 anni e figlia di 4 mesi a casa del padre della seconda figlia, chiedendo il cambio residenza. La minore di 5 anni dovrebbe frequentare la mensa scolastica, in questo caso è giusto rifare l’isee oppure va bene quello per cui si è presentata domanda per bonus bebè?
RISPOSTA
Alla data in cui si sottoscrive la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) va riportato il nucleo familiare che si costituisce a partire dalla situazione della famiglia anagrafica risultante dallo stato di famiglia rilasciato a quella data.
Pertanto, nella fattispecie, poiché per accedere ad una qualsiasi prestazione vale sempre l’ultima DSU presentata, per entrambe le figlie, a partire da settembre, il nucleo familiare di riferimento sarà composto dal nuovo compagno della loro madre e, ovviamente dalla madre. Per la prima figlia , inoltre, limitatamente alle prestazioni sociali riservate ai minorenni, l’INPS calcolerà anche una componente aggiuntiva riferita ai redditi e al patrimonio del padre (quello andato via), ipotizzato che quest’ultimo non sia coniugato e non abbia altri figli con donne diverse dalla madre della piccola di 5 anni.