Domanda di collazione e divisione ereditaria azionata dal fratello pretermesso per l’immobile lasciato dal de cuius – Il coerede beneficiato risponde con domanda di separazione legale per tentare di conservare l’immobile a coniuge e figli


Il fratello di mio marito lo ha citato in giudizio sostenendo che la sua legittima sia stata lesa dal legato ovvero una casa, nella quale abitiamo, lasciata per testamento a mio marito e chiede la divisione. Io nel frattempo mi sto separando con mio marito ed ho chiesto l’assegnazione della casa coniugale perché dovrò rimanerci con i miei figli piccoli. Può il fratello, in virtù della domanda di divisione trascritta, mandarmi via di casa nonostante ottenga l’assegnazione della casa?

Emergeranno sicuramente delle criticità, se la trascrizione della domanda giudiziale di collazione e divisione dell’immobile facente parte del patrimonio relitto è anteriore alla domanda di separazione legale: separazione legale che potrebbe essere ritenuta proprio funzionale a limitare i danni della divisione ereditaria secondo le norme vigenti in materia di quota disponibile al de cuius e quota riservata ai legittimari nella successione ereditaria per testamento.

Tuttavia, va sempre considerato che più della metà dell’immobile conteso resterà di proprietà di suo marito. Come sempre, al fine di evitare lungaggini giudiziarie e spese in parcelle legali, ai due fratelli converrà addivenire ad un accordo in fase di mediazione.

12 Maggio 2021 · Michelozzo Marra



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