Decreto ingiuntivo e riscossione coattiva in caso di inadempimento al precetto

Argomenti correlati: ,

Ho un corso un decreto ingiuntivo da maggio 2015: a giugno 2020 ricevo un atto giudiziario con lo stesso precetto in rinnovazione. Il debito ammonta a circa 5 mila e 500 euro. A chi posso rivolgermi per poter pagare ratealmente il mio debito? E a cosa vado incontro se non posso pagarlo?

L’unico che può accettare una dilazione del credito azionato è il creditore: se non riesce a pagare la somma ingiunta con il precetto, potrà subire le classiche azioni esecutive destinate al debitore inadempiente, tipicamente il pignoramento della pensione o dello stipendio, e/o del conto corrente.

25 Giugno 2020 · Loredana Pavolini

La posizione del sottoscritto è la seguente: non ho abitazione di proprietà ma sono in affitto; ho pensione inps lorda di euro 2000 circa su cui già grava una ritenuta forzata di 1/5 da una precedente finanziaria, sempre con decreto ingiuntivo-atto di precetto che scade il 10/2021.

Sono proprietario di un terreno che potrebbe coprire il debito ma è soggetto a problematiche di un contenzioso da anni e sullo stesso esiste una iscrizione giudiziale; nonché di un altro piccolo terreno cointestato a pari quota con mia sorella.

Chiedo in che modo (nel senso pratico e non morale) può attivarsi la finanziaria creditrice per il recupero del credito?

26 Giugno 2020 · Roberto Petrella

Il nuovo creditore procedente, potrà avviare pignoramento delle pensione verso l’INPS: riuscirà, così, a prelevare il 20% del rateo pensionistico, considerato al netto delle ritenute fiscali (nonché al lordo della rata forzosa di rimborso cui è attualmente soggetta la pensione), per la parte che eccede il minimo vitale (ad oggi pari a 689,74 euro). Naturalmente, la ritenuta sarà effettuata a partire dal 2021, appena sarà stato completamente rimborsato l’attuale creditore pignorante.

26 Giugno 2020 · Simone di Saintjust

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Decreto ingiuntivo e precetto - Cosa può accadere adesso?
Dopo il decreto ingiuntivo di un anno fa precisamente il 3/08/2015 mi è arrivato un atto di precetto da parte della finanziaria creditrice, che mi impone di pagare entro 10 giorno circa 20 mila euro. Io ho stipendio fisso con già una cessione del 5. Cosa mi può succedere? ...

Riscossione coattiva dei crediti – Decreto ingiuntivo e precetto
Il decreto ingiuntivo, così come la cartella esattoriale, l'assegno o la cambiale, sono titoli esecutivi. Dopo la notifica del decreto ingiuntivo si hanno a disposizione 40 giorni per impugnarlo. In assenza di opposizione, verrà notificato un precetto con il termine ultimativo di 10 giorni per il pagamento. Decorso tale termine, il creditore entro 90 giorni (se non vuole vedere andare in fumo anche i soldi ed il tempo spesi nell'ottenimento del decreto ingiuntivo) dovrà procedere, ad esempio, al pignoramento dello stipendio del debitore presso il datore di lavoro. Per fare una domanda agli esperti vai al forum ...

Decreto ingiuntivo precetto e pignoramento - Vorrei ancora dei chiarimenti
Vorrei ancora dei chiarimenti riguardo al precetto e al decreto ingiuntivo: dopo aver ricevuto la DBT la banca o finanziaria può ricorrere in ordine a: 1) precetto 2) decreto ingiuntivo 3) pignoramento presso terzi. E' corretto? Inoltre, dopo il precetto mi pare di aver capito che solitamente si hanno 40 giorni per proporre opposizione, in questi 40 giorni le eventuali somme che dovessero confluire nel conto corrente (stipendio, tredicesima o quattordicesima mensilità) sarebbero bloccate oppure si può prelevare tutta la somma del conto corrente? E per quanto riguarda lo stipendio idem oppure il datore di lavoro è obbligato a trattenere ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Decreto ingiuntivo e riscossione coattiva in caso di inadempimento al precetto