Debiti del genitore con Agenzia delle Entrate – L’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario è una possibile tutela per l’erede

Mio padre ha un grosso debito con AdE (credo superi i 100 mila euro) ed ha lasciato in eredità ai suoi 5 figli un immobile del valore di 400 mila euro circa che è ancora indiviso ma che è abitato da uno dei miei fratelli: volevo chiedere allo scadere dei 10 dalla morte di padre, Agenzia delle Entrate per estinguere il debito potrebbe attaccare il patrimonio personale degli eredi (intendo conti correnti dei singoli figli)? O si limiterebbe ad attaccare questo immobile perché ancora indiviso? Come posso tutelarmi? Non voglio ritrovarmi senza soldi per debiti non miei.

Con l’accettazione beneficiata, si mantengono distinti il patrimonio del defunto da quello dell’erede, con l’importante conseguenza che l’erede non sarà tenuto al pagamento dei debiti ereditari oltre il valore dei beni che gli sono pervenuti dall’eredità: ciò è rilevante perché egli potrà estinguere i debiti ereditari solo con l’attivo dell’asse ereditario, senza intaccare il proprio patrimonio.

11 Febbraio 2020 · Paolo Rastelli

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