Convivenza con compagno e nuovo nucleo famigliare


Vivo in una casa di mia proprietà dove solo io sono residente: tra qualche mese il mio compagno trasferirà la sua residenza a casa mia, per cui risulteremo entrambi residenti a casa mia.
Questo comporterà automaticamente un “aggiornamento” del nucleo famigliare quando il mio compagno sposterà la residenza?

È chiaro che il mio compagno dovrà comunicare il cambio di residenza al suo posto di lavoro, ma devo io comunicare il mio “cambio” di nucleo famigliare? Devo comunicarlo alla compagnia di fornitura luce e gas o qualsiasi tipo di bolletta?

Preciso che siamo due persone dello stesso sesso che vogliono andare a convivere, senza figli e senza unione civile, e vogliono semplicemente avere la stessa residenza.

Quando il suo compagno presenterà, all’ufficio anagrafico competente, la dichiarazione di cambio di residenza, sarà innanzitutto necessario che alleghi l’assenso sottoscritto da chi occupa già l’appartamento in quanto residente (con copia della carta di identità di quest’ultimo). Il modulo è sicuramente disponibile sul sito del Comune. Poi il suo compagno dovrà indicare (si tratta di mettere una spunta su un format già predefinito) che fra lui stesso ed il soggetto già residente nell’unità abitativa non intercorrono vincoli affettivi, di affinità e/o di parentela.

In questo modo verranno formate due famiglie anagrafiche conviventi (ciascuno dei due conviventi avrà uno stato di famiglia a parte) e due nuclei familiari distinti.

In pratica ci saranno due soggetti entrambi residenti conviventi nel medesimo appartamento, tuttavia senza alcuna interazione o interferenza fra le due famiglie anagrafiche nonché fra i due nuclei familiari ai fini ISEE.

30 Dicembre 2020 · Genny Manfredi



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