Individuazione del nucleo familiare per coniugi con residenza e stati di famiglia diversi


Io e mia moglie siamo sposati regolarmente da oltre 5 anni e coabitiamo nella casa di mia moglie che è l’immobile “gemello” di quello dei miei suoceri che lo hanno concesso in comodato d’uso gratuito alla mia consorte.

Lei ha regolarmente spostato la residenza (uscendo così dallo stato di famiglia dei suoi genitori e pertanto risulta abitante da sola in questo immobile gemello) dopo il matrimonio, mentre io ho mantenuto ancora oggi la residenza nella casa dei miei genitori (mia madre vedova e mio fratello ancora in quell’indirizzo) pur abitando con mia moglie in casa sua.

Capisco che è possibile e molti lo fanno ma non opportuno e siccome dovrei presentare l’ISEE volevo sapere se il nucleo familiare, scegliendo io dichiarante in fase DSU l’abitazione familiare di mia moglie sarà formato soltanto come unico nucleo familiare con lei o rientrano anche mia madre e mio fratello?

Io vorrei che fossimo solo io e mia moglie e ho sempre pensato che dovrebbe essere così o mi sbaglio in questo mio caso, visto che i coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo?

La sua è una situazione molto comune: io stesso ho sempre mantenuto la residenza presso la casa dei miei genitori, mentre mia moglie e i figli risiedevano addirittura in un altro comune. L’esigenza può essere dettata dalle più svariate motivazioni e nessuno può arrogarsi il diritto di giudicare sull’opportunità di mantenere residenze diverse.

Peraltro, l’articolo 3, comma 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 159/2013, che attiene al regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) prevede espressamente che i coniugi che hanno diversa residenza anagrafica fanno parte dello stesso nucleo familiare e a tal fine, identificata di comune accordo la residenza familiare, il coniuge con residenza anagrafica diversa e’ attratto ai fini del presente decreto nel nucleo la cui residenza anagrafica coincide con quella familiare.

Pertanto, scegliendo la residenza familiare coincidente con quella di sua moglie, sua madre e suo fratello vengono esclusi dal nucleo familiare di cui fanno parte esclusivamente moglie e marito.

In altre parole, la situazione dei coniugi con diversa residenza è identica a quella dei coniugi conviventi; tuttavia, visto che i due coniugi risultano in due stati di famiglia diversi, si dovrà precisare nel Quadro B quale di questi due stati di famiglia bisogna prendere a riferimento, per stabilire quali altre persone facciano parte del nucleo familiare ISEE. La scelta dello stato di famiglia da prendere in considerazione è lasciata pertanto all’accordo tra i coniugi, che individueranno, tra le due, quella che è considerata da entrambi la residenza familiare. La scelta sullo stato di famiglia di riferimento varrà per tutto il periodo di validità della dichiarazione.

16 Maggio 2020 · Roberto Petrella

La ringrazio immensamente per la puntuale e dettagliata risposta ,molto competente, sul mio quesito del 15 maggio 2020 (ieri) che mi rincuora e che va nel verso che anche io (da profano) avevo compreso (non un CAF che avevo già consultato e che mi aveva detto di dover fare il cambio di residenza obbligatoriamente per l’ISEE e lo Stato di Famiglia, cosa che so anche io da sempre ma vorrei evitare per mille motivi). Quindi le chiedo semplicemente se a questo punto nel Quadro B dell’ISEE posto che io dichiarante scelgo lo Stato di Famiglia di mia moglie (ovvero la residenza familiare che già esiste e c’è da 5 anni ma non comprende me per la residenza ufficiale diversa ma solo mia moglie) devo indicare me stesso e solo mia moglie? Perché se dobbiamo scegliere uno dei due Stati di Famiglia ovviamente sceglieremo quello della mia consorte che risulta composto soltanto da lei. E’ tutto corretto? Ho compreso bene? Oppure sto tralasciando qualcosa che mi farebbe commettere errori nella compilazione? Grazie infinite e complimenti per il sito magnifico ed esauriente che avete messo a disposizione di tutti noi.

Ha compreso bene: lei può liberamente scegliere quale sia la residenza familiare. L’importante è che durante l’anno di validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) la residenza familiare, una volta indicata in una DSU, non cambi nelle eventuali successive. Una volta effettuata la scelta, il coniuge che non è presente nello stato di famiglia va comunque inserito nel nucleo familiare, posto che due coniugi non possono appartenere a due diversi nuclei familiari.

Concludendo, in riferimento alla fattispecie, se quella eletta a residenza familiare è l’unità abitativa in cui risiede la moglie, nel nucleo familiare ISEE andranno inclusi il marito e tutti i soggetti che risiedono con la moglie (genitori della moglie, figli della coppia, eccetera). Resteranno, invece, esclusi tutti i soggetti che fanno parte dello stato di famiglia del marito.

16 Maggio 2020 · Genny Manfredi

La ringrazio tanto per aver chiarito e confermato quanto mi ha esposto ma proprio sulla parte finale della sua risposta ho sempre avuto il dubbio più “importante”. Mia moglie , dopo il matrimonio ha regolarmente e verbalmente avuto in comodato d’uso gratuito l’immobile “gemello” ( immobile 2 )dai miei suoceri , eseguendo regolare registrazione all’Anagrafe del Comune ed uscendo dallo Stato di Famiglia dei suoi genitori ( infatti nella stampa del documento ufficiale risultò soltanto lei e non io chiaramente per via della diversa residenza pur essendo il marito e tanto meno i suoi genitori). Quindi Le chiedo definitivamente e cortesemente se è giusto che io dichiarante in fase DSU ai fini ISEE scelgo la residenza familiare di mia moglie ( dove in effetti abitiamo da 5 anni) ed il suo stato di famiglia dove però non risultano i miei suoceri ma soltanto lei e quindi ricapitolando avremo : un unico nucleo familiare ( marito e moglie) e uno stato di famiglia in cui io ( marito) vengo attratto ( da solo) in quello di mia moglie ( che risulta anche ella da sola) e quindi uno stato di famiglia con 2 persone soltanto? Vi ringrazio infinitamente per la disponibilità concessami e rimango in attesa di una graditissima e come sempre esaustiva risposta. Buon lavoro e ancora complimenti per il magnifico sito.

Se nello stato di famiglia sua moglie compare da sola, se si sceglie come residenza familiare l’unità abitativa di sua moglie, il nucleo familiare è composto esclusivamente da lei e sua moglie. Punto.

Qualsiasi ulteriore domanda sull’argomento, non verrà presa in considerazione. Anche se il sito è magnifico …

17 Maggio 2020 · Simone di Saintjust



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