Condizionatore acceso e bollette fornitura energia – Ecco come fare coesistere consumi continui e costi contenuti


Soffro molto il caldo e non riesco a stare dentro la mia abitazione senza tenere i condizionatori d’aria accesi quasi tutto il giorno: ho paura, però, di spendere troppo per le bollette elettriche.

Come posso fare per risparmiare?

Accendere i condizionatori, adesso, diventa d’obbligo nelle varie case italiane: con l’estate che è ormai giunta le temperature aumentano notevolmente, spesso nemmeno le finestre aperte bastano per contenere il calore.

Tuttavia alla freschezza della giornata, accendendo i condizionatori, corrisponde poi il calore che sopraggiunge quando vediamo delle cifre da pagare per la famigerata bolletta dell’energia elettrica.

Spesso, però, pagare tante è dovuto principalmente a un motivo ben preciso: una serie di errori, facilmente evitabili, che portano all’aumento non indifferente del prezzo finale.

La prima concausa di un costo alto può essere per esempio l modello del condizionatore, soprattutto se l’acquisto è datato e quindi non è uno dei dispositivi più attuali. A tal proposito l’ideale sarebbe quello di disporre di un dispositivi dalla classe energetica superiore alla A, in quanto consumano appunto di meno oltre che a essere più ecologici.

Ovviamente, alla base di questo discorso, va da sé che non bisogna lasciare alcuna finestra aperta mentre è in azione un condizionatore. Un’abitudine tuttavia comunque attuata da molti per controbilanciare e non rendere la stanza poi troppo gelida nel lungo periodo, ma in realtà questa situazione non fa altro che sforzare la macchina con un aumento dell’energia necessaria.

Avere una corretta pulizia, inoltre, anche aiuta favorevolmente sulle spese.

I filtrini e le ventole vanno pulite correttamente almeno ogni due settimane e non solo per un discorso economico: considerando che qui si insidiano spesso muffe e batteri potenzialmente anche letali per la salute umana, fare un’attenta pulizia anche è d’obbligo per coniugare tutti gli interessi ed evitare che il motore anche si sforzi.

Le opzioni deumidificazione e notturna, infine, spesso anche bastano a rinfrescare gli spazi ma con la metà dell’energia necessaria.

22 Giugno 2021 · Andrea Ricciardi



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Condizionatore acceso e bollette fornitura energia – Ecco come fare coesistere consumi continui e costi contenuti